Il Tirreno

Lucca

COPPA ITALIA

La Lucchese castiga lo Spezia

Belluomini, autore del primo gol rossonero
◗
Belluomini, autore del primo gol rossonero

La Lucchese espugna il Picco di La Spezia e torna a sognare la qualificazione in Coppa Italia. Chiude il girone a quota 7 e potrebbe passare il turno come miglior seconda classificata (primo è il Viareggio che ha vinto il derby). Tutto dipenderà dai risultati delle seconde degli altri gironi

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA La Lucchese espugna il Picco di La Spezia e torna a sognare la qualificazione in Coppa Italia. Chiude il girone a quota 7 e potrebbe passare il turno come miglior seconda classificata (primo è il Viareggio che ha vinto il derby). Tutto dipenderà dai risultati delle seconde degli altri gironi.
Forse il pari avrebbe rispecchiato meglio i valori in campo, ma la Lucchese non ha rubato nulla. È stata cinica e spietata ad approfittare di due macroscopici errori della difesa aquilotta e a conquistare i tre punti. Come le grandi squadre costruite per vincere sanno fare. Quella di ieri sera è stata la seconda vittoria esterna dopo quella con il Crociati Noceto. A fronte di un rendimento decisamente sottotono al Porta Elisa con un pari (Carrarese) e un ko contro i bianconeri versiliesi che guidano il girone.

Al di là del risultato positivo occorre sottolineare la prova di Venturelli, al rientro in difesa dopo cinque mesi dal grave infortunio che lo ha costretto all'intervento chirurgico, e quella di Belluomini autore della rete che ha portato in vantaggio la Lucchese. Positivi anche gli esterni Baldanzeddu e Bartoccini e molto bene la zanzara rossonera, alias Manuel Pera, l'idolo di casa diventato il bomber di Coppa Italia con i suoi tre gol. È invece uscito anzitempo per un risentimento muscolare il centravanti Scandurra. Probabilmente si è fermato in tempo e la sua presenza nel debutto casalingo in campionato contro il Poggibonsi non dovrebbe essere messa in discussione.
Lo Spezia, ormai fuori dalla Coppa, è stato più intraprendente nel primo tempo raddrizzato il risultato ad inizio ripresa con la rete in mischia di Del Padrone. Una vittoria, quella rossonera, che rappresenta un buon viatico per il campionato.
Rossoneri e bianconeri sono entrati in campo con formazioni largamente rimaneggiate con gli ospiti ancora lontani dalla migliore condizione e da una manovra fluida e incisiva. Favarin, per l'ultimo atto di Coppa Italia, ha schierato per la prima volta dall'inizio Venturelli, Bartoccini e Baldanzeddu rinunciando, oltre agli squalificati Chadi e Michelotti, a Vannucci e Galli. Una sfida giocata a viso aperto e con grande correttezza e fair play dai ventidue scesi in campo. Parte meglio la Lucchese che prova a prendere in mano la partita di fronte ad uno Spezia rivisto e corretto, senza Beretta, Triglia, Carrara, Herzan e il portiere Aprea. Al 5' Bertagna chiude in uscita sui piedi di Scandurra. Risponde lo Spezia con un tiro dalla distanza di Dura neutralizzato da Lenzi. Dopo un quarto d'ora d'iniziativa degli uomini di Favarin è lo Spezia ad essere più vivo con rapide verticalizzazioni. Rossoneri in apprensione al 16': Ballani è anticipato da Bova. Poi il tentativo in rovesciata di Salvalaggio è sventato da Venturelli. Al 22' lo Spezia crea l'occasione più nitida. Scambio Capuano e Lazzaro, ma la punta bianconera non inquadra da due passi. Al 35', dopo una percussione centrale di Capuano, Lazzaro impegna Lenzi. La svolta della gara un minuto dopo con il vantaggio rossonero di Belluomini che sfrutta un pasticcio difensivo dei padroni di casa: Ronchetti sbaglia il retropassaggio e l'attaccante versiliese lo anticipa e infila il pallone sotto le gambe di Bertagna in uscita. Nemmeno il tempo di rifiatare che lo Spezia dopo sessanta secondi della ripresa pareggia con una sventola al volo di Del Padrone che passa tra una selva di gambe prima di depositarsi alle spalle di Lenzi. Poi la girandola delle sostituzioni prima del nuovo vantaggio rossonero al 37' con Cintoi che sbaglia l'intervento difensivo ed apre un autostrada per Pera che brucia Salvalaggio e fa secco Bertagna. Lo Spezia è ko. L'ultimo tentativo di Lazzaro è fermato da Lenzi. Al triplice fischio c'è solo l'esultanza dei 60 tifosi rossoneri. Perchè, parafrasando Favarin e il tecnico juventino Ferrara, «vincere fa bene a vincere».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa