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Favarin pensa al campionato

Nicola Nucci
Pera controllato dall’ex rossonero Carnesalini (Vip)
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Pera controllato dall’ex rossonero Carnesalini (Vip)

Stiamo crescendo partita dopo partita e avremmo meritato il pari anche per il gioco espresso nella ripresa

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LUCCA. Favarin è già proiettato a domenica prossima, al debutto casalingo in campionato con il Poggibonsi. E' visibilmente dispiaciuto per la sconfitta nel derby, ma intravede incoraggianti progressi nella Lucchese. Un derby elettrizzante nelle battute iniziali dopo la palla-gol sprecata da Taddeucci e la doppia espulsione di Chadi e Barsotti. «Mi dispiace non avere vinto davanti al nostro pubblico e di essere praticamente fuori dalla Coppa Italia. Ma il nostro obiettivo è raggiungere una buona condizione fisica per partire col piede giusto in campionato. Dal punto di vista atletico portiamo avanti il nostro programma. Perciò questo passo falso non sposta le mie convinzioni. Peccato per il risultato. C'era davvero una bella cornice di pubblico. Passando alla disamina abbiamo commesso gli stessi errori tattici del match con la Carrarese. Due rigori fotocopia. Mentre nel primo caso abbiamo raddrizzato il risultato, col Viareggio ci è andata male».

L'espulsione di Chadi è stato un episodio chiave.
«In effetti - sottolinea Favarin - sono stato costretto a rivoluzionare la squadra. Chadi ci avrebbe garantito una regia più lucida e incisiva. Nel secondo tempo, poi, il possesso palla è stato nettamente rossonero ed abbiamo costruito un paio di palle-gol, Il problema è che non riusciamo ancora a finalizzare per via di una costruzione troppo lenta e macchinosa. Comunque, mi è piaciuta molto di più la prestazione col Viareggio».
Per l'ultima gara di Coppa Italia in programma mercoledì pomeriggio al"Picco" di Spezia il tecnico annuncia un robusto turn over. «Voglio ruotare un po' tutta la rosa - dice Favarin - tra l'altro oltre a Chadi dovrebbe essere squalificato Michelotti. Baldanzeddu ancora out? Speriamo di recuperarlo il prima possibile».
Favarin esce dalla sala-stampa abbracciando calorosamente il collega ed amico Leonardo Rossi (hanno giocato assieme negli anni Ottanta a Livorno e Jesi). È euforico il tecnico bianconero: «Alla fine è stata una bella gioia che condivido con i nostri tifosi. - dice il trainer delle zebre - Sono tre punti d'agosto, ma pur sempre determinanti per la qualificazione e per il morale dei ragazzi. Nel secondo tempo i rossoneri hanno avuto il predominio terrotoriale. Noi però ci siamo difesi bene e avremmo potuto chiudere i conti con l'occasionissima di Marolda. La Lucchese? Un'ottima squadra. Prevedo un campionato d'alta quota».

Il patron rossonero Giuliano Giuliani è abbastanza soddisfatto. Innanzitutto per la risposta del pubblico. «C'erano tanti tifosi ed è un bel segnale. E' stato un derby equilibrato, intenso, sciupato dalle due espulsioni. Senza Chadi abbiamo perso un po' nella manovra. Nella ripresa c'è stata una buona reazione e il pareggio sarebbe stato giusto. Il Viareggio è sembrato più brillante, mentre noi siamo ancora un po' ingrippati. La squadra si era allenata anche prima della gara».

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