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Lucchese, la difesa il punto di forza

Nicola Nucci
L’allenatore Giancarlo Favarin spiega la tattica ai suoi giocatori (Vip)
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L’allenatore Giancarlo Favarin spiega la tattica ai suoi giocatori (Vip)

Mi piace la personalità della squadra e il piglio agonistico dimostrato Dobbiamo crescere nel possesso palla

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LUCCA. Giancarlo Favarin tira le somme dopo il ciclo di quattro amichevoli pre-campionato.
Quale è il suo giudizio sulla Lucchese d'estate?
«Dopo due settimane di intenso lavoro non mancano motivi di soddisfazione. Il bilancio è positivo. Ho visto una squadra ordinata, vogliosa, capace di tenere bene il campo di fronte ad una formazione di serie B come l'Empoli. E' chiaro che qualche giocatore non è al 100 per cento, ma la preparazione prosegue senza grossi intoppi, a parte i piccoli fastidi che hanno bloccato Baldanzeddu e Bartoccini».
Che cosa va e cosa non va analizzando la condizione generale della squadra?
«Mi è piaciuta la personalità della squadra, l'approccio nel secondo tempo con l'Empoli, affrontato con un bel piglio agonistico. La linea difensiva ha retto bene, senza andare in affanno. Siamo stati bravi a fare girare la palla e ripartire. Il 3-4-3 si conferma la formula tattica più efficace per garantire un calcio propositivo, ma senza scoprirsi troppo».
L'attacco ha fatto cilecca, nessun gol contro Farul Costanza, Juve Stabia ed Empoli, anche se ha creato diverse occasioni.
«Dobbiamo crescere nella fase di possesso palla. In avanti si sono mossi bene, ma è normale che non l'azione offensiva non sia assistita dalla giusta lucidità. La squadra è un po' appannata per i pesanti carichi di lavoro. Infatti Pera e Kras sono entrati subito in forma. Pera ha mezzi tecnici notevoli. Anche Belluomini e Taddeucci hanno fatto un grande lavoro a supporto della squadra. E' vero, non siamo riusciti a segnare, ma abbiamo creato 2-3 palle-gol».
Il 9 agosto scatta la Coppa Italia di C: un banco di prova attendibile per verificare lo spessore della Lucchese. Due derby caldi contro Spezia e Viareggio.
«Un impegno che non sarà snobbato. Anzi, ci teniamo ad essere protagonisti anche su questo fronte. Sappiamo che queste due gare sono molto sentite dai nostri tifosi e non vogliamo deluderli».
Oggi il calendario del campionato. Si aspetta un inizio in discesa?
«Tutte le gare sono difficili, all'inizio come alla fine. E non è una frase fatta».
Petri è stato tesserato come decimo under 23: quale apporto può dare?
«Ha buone potenzialità, sopratutto come laterale di spinta. Lo scorso anno a Montevarchi ha giocato poco per un problema al tallonbe, ma proviene da un buon vivaio come la Fiorentina».
Mercato. il ds Giovannini dice che è virtualmente chiuso. Ci sarà un ultimo ritocco?
«Credo che il reparto arretrato andrà completato con un elemento eclettico, adattabile a ruoli diversi. Detto questo, Bova ha dimostrato di sapere guidare la difesa a tre (salterà la prima giornata per squalifica ndr), Lollini e Michelotti hanno qualità e carattere da vendere».
La Lucchese sarebbe sulle tracce di Zattarin (ex Pisa e Bassano) e Mei, nelle ultime stagioni al Venezia e alla Reggiana.

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