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Cinque toscane nel girone della Lucchese

Nicola Nucci
Il ds Giovannini e il presidente Giuliani (Vip)
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Il ds Giovannini e il presidente Giuliani (Vip)

Potrebbe essere ripescato il Poggibonsi mentre lo Spezia dovrebbe andare nel girone nord

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LUCCA. La Lucchese prenderà parte al girone B di Seconda Divisione anche nel caso in cui Mario Macalli, il grande generale della Lega Pro, optasse per un ritorno ai gironi misti Nord-Sud. Per la composiziobisogna attendere una prima data cruciale, quella del 30 luglio, quando il Consiglio Federale si esprimerà sulle ultime domande di ripescaggio.
Dopodiché ci sarà da vedere se le società escluse faranno ricorso all'ultimo grado della giustizia sportiva. Se tutto andrà per il verso giusto i gironi dovrebbero essere ufficializzati la prima settimana di agosto, entro il 9, quando scatterà la Coppa Italia di C. Anche lo Spezia ha formalmente fatto domanda e al 99% sarà ripescato a tavolino in C2. E' probabile però che la collocazione degli aquilotti sia il raggruppamento A, con le squadre della dorsale Liguria-Piemonte-Lombardia.
Oltretutto nel comporre i gironi si terrà conto dei motivi di ordine pubblico (come i derby ad alto rischio Spezia-Carrarese e Lucchese-Spezia). Per i ripescaggi è stato deciso di aggiungere una garanzia economica in più: chi vorrà usufruire di questa opportunità, non avendo acquisito sul campo il diritto sportivo, dovrà presentare una fideiussione di 1 milione per la Prima Divisione, e 500mila per la Seconda.
Una novità che ha scombussolato i piani di molti club che non possono permettersi un balzello così alto. Il Cuoiocappiano, retrocesso in D, ha già rinunciato nonostante fosse in pole position nella graduatoria. Mentre ha buone possibilità il Poggibonsi che ha affidato la panchina a Del Rosso (ex Allievi dell'Empoli).
Di sicuro la Pistoiese è costretta a ripartire dai Dilettanti (la D?) dopo la bocciatura del ricorso al Coni. Da vedere come si muoveranno Viareggio, Prato e Bassano coltivano speranze di una promozione a tavolino in C1. Difficile, per non dire impossibile, che siano ripescate tutte e tre. In questo momento il Bassano è, infatti, una delle squadre più attrezzate.
L'ambizioso club veneto targato Del Rosso (mister Diesel) ha messo a segno tre grandi colpi per partire da favorita: Anaclerio, Graziani e La Grotteria. L'altra rivale è la Cisco che ha acquistato il brasiliano Babù. Bel colpo anche della Sangiovannese: l'attaccante Pippi.
Se rispetterà la geografica tradizionale il girone B sarà formato in larga parte da squadre toscane, poi dalle compagini emiliano-romagnole, umbre e marchigiane.
Da vedere se ci saranno le laziali (Cisco, Cassino), le abruzzesi (Pro Vasto, Celano) e le sarde (Villacidrese, Olbia).
Ecco un'idea di girone: Viareggio, Prato, Carrarese, Colligiana, Sangiovannese, Lucchese (Toscana), Crociati Noceto, Giacomense, Bellaria, San Marino (Emilia R.), Sangiustese (Marche), Pro Vasto, Celano (Abruzzo), Cisco, Cassino (Lazio), Bassano, Sambonifacese (Veneto), X (Poggibonsi? Spezia? Villacidrese, Olbia?).
Domani la Lucchese torna in campo per la terza amichevole pre-campionato a Marlia (ore 18.30) contro il Farul Costanza, squadra rumena di serie B, in ritiro a Montecatini.
Contro la Juve Stabia i ragazzi di Favarin hanno esercitato una evidente supremazia territoriale arrivando più volte vicino al gol. Ai box Scandurra e Pera. Esami per Bartoccini che ha preso una botta contro la Juve Stabia.

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