Proteste
Nieri e Pagine Sì via dalla Lucchese
Nicola Nucci
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Gabriele Giuliani e Fabrizio Nieri, il rapporto si chiude (Vip)Fabrizio Nieri e "Pagine Sì" lasciano la Lucchese. Ad annunciare ufficialmente il disimpegno dell'azienda degli elenchi telefonici, dopo i rumors che si dei giorni scorsi, è stato il presidente Giuliani.
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LUCCA. Fabrizio Nieri e "Pagine Sì" lasciano la Lucchese. Venerdì nella riunione del consiglio di amministrazione sarà formalizzata una decisione già programmata da tempo. Ad annunciare ufficialmente il disimpegno dell'azienda degli elenchi telefonici, dopo i rumors che si dei giorni scorsi, è stato il presidente Giuliani nel corso di una conferenza stampa.
Chiarita la questione relativa al 15% delle quote azionarie in mano al gruppo Pagine Sì e alla posizione di Fabrizio Nieri, attuale vicepresidente rossonero, assente alla presentazione della squadra. «Pagine Sì esce dal capitale azionario della Lucchese. Era un percorso già definito. Del resto il proprietario Pellerucci è di Terni e il suo impegno non poteva che essere transitorio. Anzi, dobbiamo ringraziarlo - ha detto Giuliani -. In ogni caso Pagine Sì resta come sponsor della società. La posizione di Nieri? Valuteremo nei prossimi giorni se confermarlo o meno alla vicepresidenza».
Nel corso del Cda avverrà il passaggio di quote da Pagine Sì alla Società Sviluppo Sportivo di Giuliani e Valentini, adesso proprietari al 100% del pacchetto di controllo societario. Al di là delle dichiarazioni, la sensazione è che il rapporto tra Giuliani e il socio di minoranza fosse arrivato al capolinea, pur rimanendo ottimo. Senza dimenticare che Nieri ha sposato il progetto Sporting contribuendo alla promozione in C2. Al 90% il suo sostituto alla vice-presidenza rossonera sarà un dirigente già nei quadri societari di viale San Concordio, o comunque un personaggio legato alla Lucchese. In pole position l'avvocato Luigi Viani, addetto alla sicurezza e braccio destro del patron Giuliani. Un altro candidato a ricoprire la carica è Gabriele Giuliani, fratello del presidente e tifosissimo dei colori rossoneri.
Settore giovanile. Con l'uscita di Nieri e Semplicioni, causa molteplici impegni, i nuovi responsabili del vivaio rossonero saranno Ivano Ragghianti e Dino Sironi, personaggi di provata esperienza e competenza da una vita nella Libertas. L'impegno nel settore giovanile non sarà affatto ridimensionato. Saranno allestiti cinque formazioni giovanili (dalla Berretti ai Giovanissimi).
Mercato. Intanto il diesse Giovannini lavora per rifinire la squadra. Nel corso della presentazione ha annunciato altri due colpi. Probabilmente in difesa e nel reparto offensivo. Di sicuro un innesto, a prescindere dal ruolo, sarà un giovane per arrivare a quota dieci. L'altro un "anziano". Il pubblico rossonero vorrebbe Marino Taddeucci, 25 anni, attaccante lucchese svincolatosi dal Calenzano (13 gol) che attualmente si sta allenando con i rossoneri. Ma il suo eventuale quanto improbabile arrivo sarebbe condizionato alla partenza di una punta già in organico. Intanto prosegue la preparazione pre-campionato. All'Acquedotto ripetute e partitella in famiglia di 40 minuti per saggiare la condizione fisica. Favarin usa anche il pallone da rugby.
Chiarita la questione relativa al 15% delle quote azionarie in mano al gruppo Pagine Sì e alla posizione di Fabrizio Nieri, attuale vicepresidente rossonero, assente alla presentazione della squadra. «Pagine Sì esce dal capitale azionario della Lucchese. Era un percorso già definito. Del resto il proprietario Pellerucci è di Terni e il suo impegno non poteva che essere transitorio. Anzi, dobbiamo ringraziarlo - ha detto Giuliani -. In ogni caso Pagine Sì resta come sponsor della società. La posizione di Nieri? Valuteremo nei prossimi giorni se confermarlo o meno alla vicepresidenza».
Nel corso del Cda avverrà il passaggio di quote da Pagine Sì alla Società Sviluppo Sportivo di Giuliani e Valentini, adesso proprietari al 100% del pacchetto di controllo societario. Al di là delle dichiarazioni, la sensazione è che il rapporto tra Giuliani e il socio di minoranza fosse arrivato al capolinea, pur rimanendo ottimo. Senza dimenticare che Nieri ha sposato il progetto Sporting contribuendo alla promozione in C2. Al 90% il suo sostituto alla vice-presidenza rossonera sarà un dirigente già nei quadri societari di viale San Concordio, o comunque un personaggio legato alla Lucchese. In pole position l'avvocato Luigi Viani, addetto alla sicurezza e braccio destro del patron Giuliani. Un altro candidato a ricoprire la carica è Gabriele Giuliani, fratello del presidente e tifosissimo dei colori rossoneri.
Settore giovanile. Con l'uscita di Nieri e Semplicioni, causa molteplici impegni, i nuovi responsabili del vivaio rossonero saranno Ivano Ragghianti e Dino Sironi, personaggi di provata esperienza e competenza da una vita nella Libertas. L'impegno nel settore giovanile non sarà affatto ridimensionato. Saranno allestiti cinque formazioni giovanili (dalla Berretti ai Giovanissimi).
Mercato. Intanto il diesse Giovannini lavora per rifinire la squadra. Nel corso della presentazione ha annunciato altri due colpi. Probabilmente in difesa e nel reparto offensivo. Di sicuro un innesto, a prescindere dal ruolo, sarà un giovane per arrivare a quota dieci. L'altro un "anziano". Il pubblico rossonero vorrebbe Marino Taddeucci, 25 anni, attaccante lucchese svincolatosi dal Calenzano (13 gol) che attualmente si sta allenando con i rossoneri. Ma il suo eventuale quanto improbabile arrivo sarebbe condizionato alla partenza di una punta già in organico. Intanto prosegue la preparazione pre-campionato. All'Acquedotto ripetute e partitella in famiglia di 40 minuti per saggiare la condizione fisica. Favarin usa anche il pallone da rugby.
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