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Cavezzo rinuncia all'A1 e propone a Ducato l'ala rumena Mandache
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Andra Simina Mandache, 28 anni, rumena, alta 184 centimetri, stata la migliore realizzatrice del campionato di A2, guidando l’Acetum Cavezzo al successo nella finale contro DucatoTentazione Mandache. La rinuncia di Cavezzo a partecipare all'A1 (il club modenese che ha superato Ducato in finale ha presentato domanda di iscrizione alla B regionale, non potendo economicamente affrontare la massima serie) ha provocato una stimolante opportunità per il Basket Le Mura: ingaggiare l'ala rumena, capocannoniere del campionato di A2, giocatrice di grande regolarità, che ha fatto la differenza nella scorsa stagione.
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LUCCA. Tentazione Mandache. La rinuncia di Cavezzo a partecipare all'A1 (il club modenese che ha superato Ducato in finale ha presentato domanda di iscrizione alla B regionale, non potendo economicamente affrontare la massima serie) ha provocato una stimolante opportunità per il Basket Le Mura: ingaggiare l'ala rumena, capocannoniere del campionato di A2, giocatrice di grande regolarità, che ha fatto la differenza nella scorsa stagione.
Gli ottimi rapporti fra il team emiliano e quello biancorosso hanno favorito il contatto, i dirigenti delle Piovre hanno chiesto ai colleghi di Lucca se potessero essere interessati all'ingaggio della rumena. Dal punto di vista tecnico si tratterebbe di un'operazione eccellente, il modo migliore per sostituire una macchina da canestri quale Chiara Consolini.
Ci sono però molti altri aspetti da valutare. Da quello di bilancio (la Mandache ha un buon ingaggio e dopo l'ultima stagione si attende un aumento) al fatto che la dirigenza biancorossa sta maturando la convinzione - d'intesa con coach Diamanti - di allestire un organico senza straniere. Certo che se si dovesse fare un'eccezione, la Mandache la meriterebbe.
La rinuncia di Cavezzo a partecipare a un campionato di A1 conquistato sul campo e quella di altre società a iscriversi in A1 e A2 rende molto incerto il futuro delle due categorie. Ducato Le Mura, nonostante fosse a conoscenza dei problemi di altri club, non ha presentato domanda di ripescaggio nella massima categoria, domanda che - alla luce di quanto sta accadendo e della finale playoff raggiunta - sarebbe stata quasi certamente accolta. In casa biancorossa si preferisce fare un passo alla volta, consolidare la squadra e soprattutto la società, non affidarsi ai ripescaggi e ottenere la promozione attraverso i risultati.
C'è chi invece non la pensa così: Cagliari e Chieti hanno chiesto di essere inserite in A1 e se ciò dovesse accadere si sconvolgerebbe ancora di più la geografia dei campionati, dato che ci sarebbero altre squadre da inserire nel girone sud di A2.
Tornando all'organico, non ci dovrebbero essere altre partenze dopo quelle di Consolini, Budryte e Visconti. Arianna Zampieri, il cui cartellino è di proprietà di Venezia, è decisa a restare e spera di essere accontentata dalla sua società. Un altro anno con Diamanti potrà aiutarla a crescere ancora.
Gli ottimi rapporti fra il team emiliano e quello biancorosso hanno favorito il contatto, i dirigenti delle Piovre hanno chiesto ai colleghi di Lucca se potessero essere interessati all'ingaggio della rumena. Dal punto di vista tecnico si tratterebbe di un'operazione eccellente, il modo migliore per sostituire una macchina da canestri quale Chiara Consolini.
Ci sono però molti altri aspetti da valutare. Da quello di bilancio (la Mandache ha un buon ingaggio e dopo l'ultima stagione si attende un aumento) al fatto che la dirigenza biancorossa sta maturando la convinzione - d'intesa con coach Diamanti - di allestire un organico senza straniere. Certo che se si dovesse fare un'eccezione, la Mandache la meriterebbe.
La rinuncia di Cavezzo a partecipare a un campionato di A1 conquistato sul campo e quella di altre società a iscriversi in A1 e A2 rende molto incerto il futuro delle due categorie. Ducato Le Mura, nonostante fosse a conoscenza dei problemi di altri club, non ha presentato domanda di ripescaggio nella massima categoria, domanda che - alla luce di quanto sta accadendo e della finale playoff raggiunta - sarebbe stata quasi certamente accolta. In casa biancorossa si preferisce fare un passo alla volta, consolidare la squadra e soprattutto la società, non affidarsi ai ripescaggi e ottenere la promozione attraverso i risultati.
C'è chi invece non la pensa così: Cagliari e Chieti hanno chiesto di essere inserite in A1 e se ciò dovesse accadere si sconvolgerebbe ancora di più la geografia dei campionati, dato che ci sarebbero altre squadre da inserire nel girone sud di A2.
Tornando all'organico, non ci dovrebbero essere altre partenze dopo quelle di Consolini, Budryte e Visconti. Arianna Zampieri, il cui cartellino è di proprietà di Venezia, è decisa a restare e spera di essere accontentata dalla sua società. Un altro anno con Diamanti potrà aiutarla a crescere ancora.
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