Finanza
Nuovo stadio, giunta divisa
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Il consigliere Luca LucchesiIl consigliere comunale Luca Lucchesi interviene sulla questione stadio-cittadella dello sport.
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LUCCA. Il consigliere comunale Luca Lucchesi interviene sulla questione stadio-cittadella dello sport. Fatica a comprendere le «fughe in avanti» di componenti importanti dell'amministrazione comunale. Che, a suo giudizio, anzichè alimentare il dibattito interno alla maggioranza si spendono, a pochi giorni da una decisione, in dichiarazioni d'amore per il progetto «cittadella dello sport»: «Dichiarazioni - dice in una nota - che appaiono quantomeno fuori luogo. Non tanto nella sostanza, che può essere valutata assieme alla proposta di investire nel Porta Elisa, ma nel metodo che potrebbe sembrare servile nei confronti della dirigenza della Lucchese e delle componenti economiche che ne fanno parte, alimentando la dietrologia se il consiglio dovesse poi valutare positivamente il progetto».
Niente da dire sul comportamento tenuto dal presidente della Lucchese: «Si è mosso con oculatezza e senso della misura e credo che avrebbe le capacità e il cuore per portare a termine un programma ambizioso per cui la sua proposta merita di essere valutata. Ma non è questo il punto. Il nodo centrale è che in questo governo della città c'è una maggioranza che, anche se in modo macchinoso, si sta apprestando a prendere una decisione riguardo al nuovo stadio. C'è un sindaco eletto dai cittadini che ne deve ascoltare i pareri attraverso la maggioranza che lo appoggia e c'è un'opposizione che ha il dovere di porre al sindaco le proprie idee in merito. Tra pochi giorni il consiglio ascolterà la proposta di Favilla al riguardo e farà le valutazioni del caso. Non mi sembra che ad oggi la maggioranza sul problema abbia ufficiliazzato un parere unitario».
Niente da dire sul comportamento tenuto dal presidente della Lucchese: «Si è mosso con oculatezza e senso della misura e credo che avrebbe le capacità e il cuore per portare a termine un programma ambizioso per cui la sua proposta merita di essere valutata. Ma non è questo il punto. Il nodo centrale è che in questo governo della città c'è una maggioranza che, anche se in modo macchinoso, si sta apprestando a prendere una decisione riguardo al nuovo stadio. C'è un sindaco eletto dai cittadini che ne deve ascoltare i pareri attraverso la maggioranza che lo appoggia e c'è un'opposizione che ha il dovere di porre al sindaco le proprie idee in merito. Tra pochi giorni il consiglio ascolterà la proposta di Favilla al riguardo e farà le valutazioni del caso. Non mi sembra che ad oggi la maggioranza sul problema abbia ufficiliazzato un parere unitario».
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