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lucca sport
«Un sogno cullato dieci anni»
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Biggi in maglia rossonera posa con un tifoso (Vip)C'era lo staff rossonero quasi al completo per la presentazione di Damiano "Locomotiva" Biggi, 32 anni attaccante che nell'ultima stagione ha fatto furore nel Gavorrano (19 gol nella regular season, uno nei playoff) facendo ammattire la difesa rossonera in Maremma.
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LUCCA. C'era lo staff rossonero quasi al completo per la presentazione di Damiano «Locomotiva» Biggi, 32 anni, attaccante che nell'ultima stagione ha fatto furore nel Gavorrano (19 gol nella regular season, uno nei playoff) facendo ammattire la difesa rossonera in Maremma. Un altro lucchese, sia pure d'adozione, alla corte di Favarin. Dopo Bartoccini e Michelotti un tassello di qualità ed esperienza in una squadra che si candida ad essere tra le favorite in Seconda divisione. Capelli corti, t-shirt alla moda e fisico tirato, l'ex di Castelnuovo, Massese e Carrarese è apparso rilassato e soddisfatto di essere approdato a Lucca.
«Da 10 anni desideravo indossare questa maglia. - attacca la punta residente in Lucchesia - Ho iniziato a giocare nel Vorno e poi nella Lucchese quando avevo 16-17 anni. Sapete tutti il legame particolare e affettivo che mi lega a Paolo Giovannini. E quando ho ricevuto la sua chiamata non ho indugiato un secondo. Sono reduce da un'ottima stagione sia per i numero di gol che per i risultati».
Biggi si concentra sulla prossima stagione: «Prometto un'annata brillante e tante reti anche se sono più un assist-man e mi piace far segnare gli altri attaccanti. In avanti ci sarà concorrenza con Galli, Pera, Scandurra e Belluomini. Uno stimolo per tutti».
Dal punto di vista tattico nel 3-4-3 di Favarin, Biggi può giocare da seconda punta o da punta centrale.
«Nel 4-3-3 a Gavorrano ho fatto l'esterno del tridente, sia a destra che a sinistra. Mi piace puntare l'uomo e andare sul fondo. Lo scalino tra la D e la C2 è grande, ma la Lucchese è attrezzata per fare bene».
Le caratteristiche di Biggi sono di attaccare la profondità e saltare l'avversario nell'uno contro uno, dotato di un dribbling ubriacante.
«Biggi è un ottimo attaccante. - dice il diesse Giovannini - Anche a 30 si può migliorare ed è cresciuto sotto l'aspetto professionale e mentale. E poi sono contento che sia arrivato un altro lucchese ad aumentare la già folta pattuglia di ragazzi nati nella provincia lucchese». Un pupillo del diesse rossonero. «Il merito però è di mio fratello Fabrizio. Fu lui a segnalarmelo quando giocava nel Montecatini e l'anno dopo il Castelnuovo lo acquistò dal Forte dei Marmi. Un percorso simile a Pera».
«Biggi era in cima alle mie preferenze. - sostiene il tecnico Favarin - Giovannini è stato abile a chiudere l'operazione nei tempi giusti. Sicuramente alzerà la qualità offensiva della squadra. E sono convinto che sarà adattarsi al collettivo. Non vogliamo solisti».
Anche patron Giuliani applaude Biggi e punzecchia l'attaccante: «Fai 25 gol e siamo tutti contenti. Nel mio progetto iniziale di squadra volevo un bomber come Biggi».
«Da 10 anni desideravo indossare questa maglia. - attacca la punta residente in Lucchesia - Ho iniziato a giocare nel Vorno e poi nella Lucchese quando avevo 16-17 anni. Sapete tutti il legame particolare e affettivo che mi lega a Paolo Giovannini. E quando ho ricevuto la sua chiamata non ho indugiato un secondo. Sono reduce da un'ottima stagione sia per i numero di gol che per i risultati».
Biggi si concentra sulla prossima stagione: «Prometto un'annata brillante e tante reti anche se sono più un assist-man e mi piace far segnare gli altri attaccanti. In avanti ci sarà concorrenza con Galli, Pera, Scandurra e Belluomini. Uno stimolo per tutti».
Dal punto di vista tattico nel 3-4-3 di Favarin, Biggi può giocare da seconda punta o da punta centrale.
«Nel 4-3-3 a Gavorrano ho fatto l'esterno del tridente, sia a destra che a sinistra. Mi piace puntare l'uomo e andare sul fondo. Lo scalino tra la D e la C2 è grande, ma la Lucchese è attrezzata per fare bene».
Le caratteristiche di Biggi sono di attaccare la profondità e saltare l'avversario nell'uno contro uno, dotato di un dribbling ubriacante.
«Biggi è un ottimo attaccante. - dice il diesse Giovannini - Anche a 30 si può migliorare ed è cresciuto sotto l'aspetto professionale e mentale. E poi sono contento che sia arrivato un altro lucchese ad aumentare la già folta pattuglia di ragazzi nati nella provincia lucchese». Un pupillo del diesse rossonero. «Il merito però è di mio fratello Fabrizio. Fu lui a segnalarmelo quando giocava nel Montecatini e l'anno dopo il Castelnuovo lo acquistò dal Forte dei Marmi. Un percorso simile a Pera».
«Biggi era in cima alle mie preferenze. - sostiene il tecnico Favarin - Giovannini è stato abile a chiudere l'operazione nei tempi giusti. Sicuramente alzerà la qualità offensiva della squadra. E sono convinto che sarà adattarsi al collettivo. Non vogliamo solisti».
Anche patron Giuliani applaude Biggi e punzecchia l'attaccante: «Fai 25 gol e siamo tutti contenti. Nel mio progetto iniziale di squadra volevo un bomber come Biggi».
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