L’incidente
Lucca, tentata estorsione a pizzaiolo: maxi condanna a un imprenditore
Quattro anni e mezzo al giovane, residente ad Altopascio, arrestato nel 2023 con 100 chili di hashish
ALTOPASCIO. Il personaggio è di quelli che fanno discutere perché finito al centro di due importanti casi giudiziari. Si tratta di Angelo Lombardo, 26 anni, residente ad Altopascio, imprenditore, che stavolta è stato condannato dal tribunale (presidente Genovese, a latere Ferrigno e Ciulla) a 4 anni e mezzo di reclusione e 200 euro di multa con l’accusa di tentata estorsione.
Aveva minacciato il titolare di una pizzeria di Altopascio di aver “mancato di rispetto” a sua sorella visto che il fratello dell’esercente le aveva danneggiato la macchina. Per questo motivo – nel dicembre 2021 – assieme a un albanese era entrato all’interno del locale pretendendo un “risarcimento per lo sgarro subito dalla ragazza da parte del suo congiunto”: 50mila euro cash per evitare problemi alla pizzeria. Una pretesa che, successivamente, aveva subito una trasformazione passando a 30mila euro in contanti più la Bmw usata appartenente al proprietario della pizzeria in piazza Tripoli.
Richiesta estorsiva non andata a buon fine per la denuncia – con allegate immagini della telecamera interna al locale a suffragare la veridicità del tentativo messo in atto da Angelo Lombardo – presentata ai carabinieri.
Capo d’imputazione
Inizialmente il pubblico ministero aveva attribuito all’indagato il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni, ma sulla base di indagini pregresse sulla pericolosità del soggetto, su riscontri filmati consegnati dalla parte offesa e dai tabulati telefonici, il giudice ha modificato il capo d’imputazione sostituendo l’originare con il tentativo di estorsione perpetrato con metodi decisamente poco amichevoli basati sulla violazione di una sorte di codice d’onore.
I gravi precedenti penali
Angelo Lombardo – tra l’altro figlio Giuseppe Lombardo, 61 anni, originario di Cittanova (Reggio), per gli investigatori facente parte di una famiglia ritenuta legata alla cosca calabrese Facchineri – nel settembre 2023 venne fermato a Spianate dai carabinieri con un centinaio di chili di hashish e marijuana nascosti nell’auto ( droga che se immessa sul mercato al dettaglio avrebbe fruttato oltre un milione e mezzo di euro). Per quel reato è stato condannato a tre anni di reclusione con rito abbreviato.
Sull’imprenditore grava l’accusa di essere stato il basista della rapina che fruttò 50mila euro in gioielli commessa da una baby gang il 27 febbraio 2022 ad Altopascio ai danni di Gabriella Di Marco, vedova di Alfiero Fantozzi scomparso nel 2019 e fondatore dell’industria di confezioni Dik.
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