Il Tirreno

Lucca

Scintille in Fratelli d'Italia

Fdi, il caso della serratura cambiata: «Giannini non ci ha informati»


	Da sinistra Luca Pierotti e Riccardo Giannoni di FdI
Da sinistra Luca Pierotti e Riccardo Giannoni di FdI

Giannoni e Pierotti contestano la mancata comunicazione

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. La serratura sarà stata anche cambiata per rimediare a un atto vandalico. Ma la necessità di precisare i mancati accessi in sede, alimenta un racconto di mal di pancia dentro FdI che il congresso provinciale non ha stemperato. Le ultime scorie, rese pubbliche, lo testimoniano.

Il neo coordinatore provinciale Michele Giannini ha spiegato la ragione della nuova serratura dopo aver trovato la toppa messa ko dalla colla. Il suo predecessore Riccardo Giannoni e il coordinatore comunale Luca Pierotti dicono di non essere stati informati. E lo fanno con due note scritte. Non un chiarimento faccia a faccia con Giannini. Due comunicati che si chiudono quasi con le stesse frasi e la volontà «di non fare polemiche».

Parte Giannoni: «Nonostante la mia disponibilità ad effettuare il passaggio di consegne la settimana successiva al congresso, ciò non è stato possibile a causa del cambio della serratura della sede disposto dal nuovo coordinatore provinciale senza che io abbia ricevuto alcuna comunicazione preventiva al riguardo. A quel punto non ho avuto altra alternativa che predisporre e inviare, assistito da un legale, una comunicazione al nuovo coordinatore provinciale ed al partito regionale, intestatario del contratto di affitto della sede, al fine di formalizzare per iscritto quel passaggio di consegne che non è stato possibile effettuare di persona. Ci tengo altresì a precisare che solo oggi leggo, peraltro in un comunicato pubblico e non in risposta alla mia comunicazione formale, che per inciso è del 2 agosto e che è rimasta senza risposta, della asserita manomissione della serratura che sarebbe all’origine del cambio della stessa disposto dal nuovo coordinatore provinciale. Questa nota non nasce dalla volontà di alimentare polemiche, che non mi interessano, ma esclusivamente ad onor del vero essendo stato citato nell’articolo apparso sulla stampa».

Sul caso serratura dice la sua anche Pierotti: «Leggo che non avrei mai posto il problema delle chiavi e che, essendo in ferie, difficilmente avrei avuto necessità di utilizzare la sede. Ma quanto accaduto va contestualizzato ed è molto semplice: il 23 luglio, intorno alle 19, sono andato personalmente ad aprire la sede perché avevo alcune persone da incontrare, e ho trovato la serratura cambiata. Non ero stato precedentemente informato della sostituzione, e l’ho scoperto soltanto quando ho provato ad entrare. Ho quindi segnalato, poco dopo, quanto accaduto al coordinatore regionale del partito. Non si tratta dunque di interpretazioni o ricostruzioni altrui, ma di un fatto che mi ha riguardato personalmente. Non discuto le motivazioni del cambio. Il punto è un altro: sono il coordinatore comunale, avevo necessità di accedere alla sede e non sono stato informato della sostituzione della serratura. Né, successivamente, ho ricevuto alcuna comunicazione al riguardo. Questo è ciò che è accaduto. Non ho alcun interesse ad alimentare polemiche. Intervengo esclusivamente ad onor del vero, essendo stato citato nell’articolo apparso sulla stampa»l


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Lutto

Tragedia in spiaggia a Capalbio: muore il giornalista Maurizio Giammusso

di Redazione Grosseto