La tragedia
Altopascio, addio ad Alfredo Seghetti: comunità in lutto per il suo “Chinaglia”
Ex allenatore di calcio, aveva svolto servizi di sicurezza in locali e manifestazioni. Negli ultimi anni, era diventato un volto familiare per le serate di musica e intrattenimento nei locali
ALTOPASCIO. Una comunità che perde uno dei suoi volti più conosciuti. Altopascio è in lutto per la scomparsa di Alfredo Seghetti, conosciuto da tutti come "Chinaglia", morto all'età di 70 anni. Una notizia che in poche ore ha suscitato decine di messaggi di cordoglio e ricordi da parte di amici e conoscenti, a testimonianza del forte legame che aveva saputo costruire nel corso della sua vita.
Seghetti era un personaggio molto noto in paese. Nel corso degli anni aveva ricoperto diversi ruoli, era stato allenatore di calcio, aveva lavorato all'Ascit, aveva svolto servizi di sicurezza in locali e manifestazioni e, soprattutto negli ultimi anni, era diventato un volto familiare per le serate di musica e intrattenimento nei ristoranti e nelle feste, una passione che coltivava con entusiasmo e che lo aveva reso ancora più vicino alla comunità.
Il messaggio
A ricordarlo con grande affetto è stato anche l'ex sindaco Maurizio Marchetti, che sui social gli ha dedicato un lungo messaggio: «Un grande amico, generoso, di grande compagnia, uno che conoscono tutti, uno che è stato amico di tutti. Ci lasci troppo presto, ora che potevi goderti la pensione e farci passare delle piacevoli serate con la tua musica». Parole che restituiscono l'immagine di un uomo dal carattere aperto, sempre disponibile e capace di creare amicizie ovunque andasse.
Negli ultimi mesi le sue condizioni di salute si erano aggravate fino al tragico epilogo. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo tra quanti lo avevano conosciuto e apprezzato. A piangerlo sono la figlia Selvaggia, il genero Michele, la compagna Cristina, i cognati Elena e Riccardo, i nipoti e tutti i parenti.
L'ultimo saluto sarà tributato lunedì 3 agosto alle 16 nella chiesa di San Jacopo ad Altopascio. Al termine della celebrazione religiosa la salma proseguirà per il crematorio di Pisa. La famiglia ha chiesto di non inviare fiori, ma di destinare eventuali offerte a opere di bene. In queste ore la comunità altopascese si stringe attorno ai familiari nel ricordo di un uomo che, con la sua simpatia, la sua musica e la sua presenza costante nella vita del paese, ha lasciato un segno nel cuore di tante persone.
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