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Lucca, Antico Caffè delle Mura: riapre il giardino rinnovato. E in vista c’è un nuovo bando

di Michele Masotti
Lucca, Antico Caffè delle Mura: riapre il giardino rinnovato. E in vista c’è un nuovo bando

Riapre, completamente rinnovato, anche lo spazio esterno dello storico locale. E in vista c’è un nuovo bando per una gestione più lunga e stabile della struttura

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LUCCA. Dopo l’accordo raggiunto tra la curatela fallimentare e il gruppo Barsotti per scrivere la parola fine al contenzioso in piedi da anni, arrivano altri segnali positivi sul futuro dell’Antico Caffè delle Mura.

Tramite i propri canali social, lo storico locale affacciato sul baluardo Santa Maria ha annunciato che venerdì 26 giugno riaprirà il giardino completamente rinnovato e con una nuova atmosfera. «Vi aspettiamo per trascorrere piacevoli momenti all’aperto, con un’area dedicata agli aperitivi e la possibilità di cenare sotto le stelle in una location unica e suggestiva – si legge nel post – Ci scusiamo per il ritardo e vi ringraziamo per la pazienza. Non vediamo l’ora di rivedervi. A presto!».

Una notizia distensiva dopo che, a inizio giugno, dalle colonne del Tirreno Simone Costa (uno dei due titolari assieme al fratello Umberto) aveva paventato il rischio concreto dell’ennesimo chiusura della storica attività. L’esistenza di cause ancora pendenti aveva finora impedito di apportare stabilità alla gestione del locale. Al momento, giova ricordarlo, i fratelli Costa, fautori della ripartenza del Caffè delle Mura nella primavera di due anni fa, procedono con l’amministrazione dell’attività attraverso proroghe semestrali del contratto d’affitto ottenuto tramite asta alla fine del 2023 e scaduto a dicembre 2025. La novità, anch’essa anticipata dal nostro quotidiano alcuni giorni fa, è che la curatrice fallimentare Carla Saccardi starebbe già lavorando alla predisposizione del nuovo bando, atteso alla fine dell’estate e destinato ad affidare la gestione del Caffè delle Mura per un periodo decisamente più lungo rispetto ai due anni previsti dalla procedura che aveva portato all’aggiudicazione ai fratelli Costa.

Se l’accordo verrà sancito e tutte le questioni saranno effettivamente archiviate, il sopracitato bando potrebbe rappresentare il punto di svolta atteso da anni. In caso di bando, inoltre, i fratelli Costa manterrebbero una specie di diritto di prelazione.

La vicenda del Caffè della Mura affonda la propria origine nel 2008, quando la Barsotti Costruzioni si aggiudicò la concessione trentennale dello storico immobile comunale. Terminati nel 2012 i lavori di recupero, negli anni seguenti la gestione passò tra diverse società riconducibili al medesimo gruppo imprenditoriale. Il punto di svolta arrivò nel 2020, quando la curatela della Grb srl, società fallita nel 2014, ottenne dal tribunale la dichiarazione di inefficacia della cessione dell’azienda a un’altra società della famiglia Barsotti. 
 

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