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Aggredito a bastonate e rapinato vicino alla stazione di Pisa: ingegnere finisce all'ospedale


	Il piazzale della stazione di Pisa e sullo sfondo a sinistra la via Corridoni dove è avvenuta l'aggressione
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Il piazzale della stazione di Pisa e sullo sfondo a sinistra la via Corridoni dove è avvenuta l'aggressione

L'uomo, originario del Capannorese, è stato picchiato da uno giovane sconosciuto che gli ha rubato la borsa con i documenti

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LUCCA. Stava percorrendo via Filippo Corridoni diretto alla stazione ferroviaria di Pisa dove trenta minuti dopo, per motivi personali, avrebbe dovuto prendere il treno. Ma all’appuntamento fissato non è mai arrivato perché a circa un chilometro dalla ferrovia è stato aggredito da un giovane che lo ha preso a bastonate impossessandosi della borsa che conteneva libri e varia documentazione. Accade ieri mattina alle 5,30 e la vittima della rapina è un ingegnere in pensione di 69 anni che risiede a Pisa, ma è nato e ha vissuto a lungo nel Capannorese ricoprendo, negli anni Novanta, anche una carica pubblica.

Preso a bastonate

A colpirlo ripetutamente con un grosso bastone e usando una violenza e una ferocia inaudita è stata una persona a lui completamente sconosciuta, accento locale, 30-35 anni, capelli neri, carnagione scura. Al momento dell’assalto al pensionato in quel tratto di strada non c’era nessuno e il giovane ha continuato a colpire il professionista al volto, sulle braccia e al torace sino a quando, ferito e sanguinante, l’uomo non è caduto sull’asfalto lasciando la borsa a terra.

I primi soccorsi

A quel punto il malvivente l’ha afferrata, pensando evidentemente che contenesse il portafogli con il denaro o oggetti preziosi, ed è fuggito lasciando l’ingegnere dolorante a terra con copiosa perdita di sangue, un labbro tumefatto, lividi ed ecchimosi agli arti superiori e un trauma cranico.

A soccorrere il pensionato della Lucchesia, qualche istante dopo, è stato un passante che ha subito avvertito la centrale operativa del 118. I sanitari hanno inviato sul posto un’ambulanza e l’ingegnere – che teneva il portafogli in tasca ed è sempre rimasto vigile e cosciente – è stato trasferito, visibilmente sotto choc, al pronto soccorso dove è rimasto in osservazione per buona parte della mattinata.

Nelle ore immediatamente successive all’aggressione a scopo di rapina, il professionista, che per buona parte della sua carriera ha lavorato all’estero, è stato visitato e sottoposto a una serie di esami ecografici che hanno escluso l’ipotesi di emorragie interne derivanti dalle bastonate inferte.

Dopo le 13 è stato dimesso ed è rientrato nella sua abitazione nell’hinterland di Pisa. Adesso dovrà osservare un periodo di assoluto riposo, ma appena gli sarà possibile formalizzerà la denuncia dell’aggressione al più vicino presidio delle forze dell’ordine. 

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