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Lucca, passi carrabili a pagamento: in 5.800 a rischio multa

Lucca, passi carrabili a pagamento: in 5.800 a rischio multa

A Lucca crollano le richieste di concessione dopo l’approvazione del nuovo regolamento comunale

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LUCCA. Poco più di 1.300 concessioni per passi carrabili confermate per il 2025 su tutto il territorio comunale a fronte delle oltre 7100 esistenti fino allo scorso anno. Un crollo delle richieste del 80% circa. E proprio perché la dimensione è così elevata c'è da pensare che non si tratti del venir meno dell'interesse da parte di cittadini privati ​​o imprese a mettere fuori dal cancello di casa o all'ingresso dell'accesso a una corte un cartello di passo carrabile. Semmai è al conseguenza dell'aver deciso, con una delibera di consiglio comunale lo scorso anno, di applicare una tassa alla concessione. E molti, per non pagare, hanno rinunciato al rinnovo della richiesta. Oppure, come probabilmente accaduto almeno in alcuni casi, all'oscuro della necessità di autodichiarare l'esistenza del passo carrabile alla partecipata del Comune Lucca Riscossione e Servizi srl semplicemente non lo hanno fatto.

Comunque sia andata, a conti fatti e certificati da una recente determinazione degli uffici comunali, ci sono circa 5.800 cittadini lucchesi per i quali è decaduta la concessione per il passo carrabile e, se continueranno ad esporre il relativo cartello, rischiano una sanzione.

La premessa dell'intera vicenda, come detto, è l'approvazione del regolamento comunale che introduce il pagamento di una tassa sulle concessioni di passo carrabile: la cifra è di 24 euro a metri lineari all'anno. La procedura di autocertificazione, stabilita a seguito dell'approvazione del regolamento, dava tempo ai cittadini di inviare la documentazione a Lucca Riscossioni entro lo scorso ottobre. Presentandola e regolarizzando la propria posizione era prevista l'invio, a casa dei richiedenti, dei bollettini di pagamento. In caso contrario la concessione sarebbe stata dichiarata decaduta. Cosa che appunto è stata ratificata dagli uffici comunali nei giorni scorsi: fino al 2024 esistevano in città e nelle frazioni 7.171 passi carrabili. Sono arrivate richieste di conferma della concessione da parte di 1.131 cittadini. Ne consegue che le restanti 5.858 sono decadute e, se non verranno tolti i cartelli, altrittanti cittadini sono a rischio sanzione.

Il pagamento dei passi carrabili era stato al centro di un "vivace" scontro politico nel consiglio comunale alimentato dalle contestazioni alla maggioranza del capogruppo Pd Vincenzo Alfarano, che – visti gli attuali numeri - non ha dubbi: «I dati sulle concessioni di passo carrabile decadute ci dimostrano come i cittadini lucchesi hanno reagito boicottando la nuova tassa Pardini, contro cui ci siamo battuti in quanto trattasi di vera e propria gabella illegittima – afferma – L'amministrazione Pardini, che aumenta le tasse indiscriminatamente, per altro anticipando la scadenza del canone introdotto da novembre (per l'anno) 2024) al 31 marzo per l'anno corrente, con l'unico scopo di fare cassa, avrà, pertanto, introiti molto inferiori a quelli attesi, avendo introdotto un meccanismo per cui i lucchesi pagano il diritto di entrare ed uscire da casa propria. Forse è per questo – prosegue Alfarano – che, al fine di finanziare qualche evento gradito agli assessori, si è deciso un nuovo aumento della Tari, da cui i cittadini non potranno fuggire. Sorprende che sia proprio il centrodestra lucchese a continuare a mettere le mani nelle tasche dei cittadini. Noi saremo, invece, a fianco di cittadini ed imprese, con proposte diverse».

Valentina Landucci

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