La manifestazione
Lucca, sempre meno processi: ecco perché secondo il presidente del Tribunale
Negli ultimi 16 mesi rilevante contrazione dei procedimenti civili e penali. Boragine: «Calo di oltre il 25% di iscrizioni». Stabili separazioni e divorzi
LUCCA. Una contrazione rilevante dei processi civili e penali sopravvenuti – rilevati dal monitoraggio a livello nazionale (l’arretrato civile diminuisce del 9,4% in Tribunale, dell’8,7% in Corte d’Appello e del 5,7% in Cassazione) – si registra anche negli uffici giudiziari cittadini. Nei 16 mesi presi in esame – dal 1 luglio 2023 al 31 dicembre 2024 – il trend è decisamente in discesa. Come illustra il presidente del tribunale, Gerardo Boragine: «Nel periodo antecedente le iscrizioni al Civile erano quasi tremila. Negli ultimi 16 mesi i nuovi ingressi sono 2244 con un calo di oltre il 25%». Un calo che si registra anche nei decreti ingiuntivi: dai 1840 del periodo 1 luglio 2022-31 dicembre 2023 ai 1470 del frangente che arriva sino a fine del 2024.
Il trend delle separazioni
Rimangono costanti i procedimenti per separazione e divorzi con una forbice sensibile tra le separazioni consensuali (606) che, seppur di poco crescono, e quelle giudiziali (202) che crollano. In questo caso il motivo appare chiaro: il costo. Un addio fuori dal tribunale costa meno. La separazione consensuale non ha un tariffario stabilito, visto che alla base c'è un accordo tra cliente e avvocato e con la negoziazione assistita le cifre si abbassano ancor di più. Parlando invece di via giudiziali, il costo di una separazione può arrivare anche a 10.000 euro.
Infortuni sul lavoro
Decisamente in controtendenza invece le cause di lavoro e previdenza e quelle di volontaria giurisdizione (amministrazioni di sostegno, interdizioni, inabilitazioni, riabilitazioni). Le cause civili di lavoro pendenti sono salite negli ultimi 16 mesi da 779 a 921 (più 142) e quelle legate alla previdenza (infortunistica) da 445 a 475 (più 30). Anche gli amministrazioni di sostegno sono cresciute da 602 a 726 (a volte legate anche a eredità giacenti) con la volontaria giurisdizione letteralmente esplosa: da 3700 a 4500. Il motivo? Il progressivo invecchiamento della popolazione, con Lucca e provincia in pole position, porta un numero sempre maggiore di anziani infermi non autosufficienti e con menomazioni di natura psicofisica ad essere affiancati da un amministratore di sostegno, nominato dal giudice, in quanto si trovano nell’impossibilità, anche parziale o temporanea, di provvedere ai propri interessi.
Giustizia penale
Anche nel penale si deve registrare una diminuzione di sopravvenienze (da 96 ai 69) al tribunale in composizione collegiale mentre i processi con giudice monocratico sono sostanzialmente stabili: 1463 attuali contro i 1471 dei sedici mesi precedenti. Anche nella celebrazione dei processi monocratici si è assistito a un leggero calo: da 2986 dei sedici mesi precedenti ai 2840 dell’ultimo periodo in questione. Sensibile la riduzione anche all’ufficio del giudice delle udienze preliminari. Tra le sopravvenienze si registra un calo dei procedimenti per i reati contro il patrimonio pari al 20%. Perché spesso le vittime tendono a non denunciare sia per una diminuita fiducia nell’organo inquirente sia, soprattutto, se il furto subito non è di grande rilevanza. Stabili i reati legati alla droga mentre un sensibile incremento si registra nell’odioso fenomeno dello stalking passando da 55 a 69 casi tra Lucca e provincia. l
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