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Il patto

Lucca, accordo Comune-Scuola Imt su analisi e progetti


	Da sinistra il sindaco Mario Pardini con Lorenzo Casini, rettore della Scuola Imt
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Da sinistra il sindaco Mario Pardini con Lorenzo Casini, rettore della Scuola Imt

Nasce un tavolo tecnico con il compito di studiare soluzioni in una pluralità di settorei, dal turismo alla cultura e alle attività produttive

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LUCCA.  Il sindaco  Mario Pardini e il rettore della Scuola Imt Lorenzo Casini hanno firmato a Palazzo Orsetti – sede dell’amministrazione - una convenzione quadro tra il Comune di Lucca e la Scuola Imt. L’accordo, della durata di tre anni, prevede l’attuazione di un tavolo tecnico permanente composto da rappresentanti del Comune e della Scuola Imt finalizzato ad intraprendere azioni di coordinamento, programmazione, sviluppo, divulgazione scientifica e coinvolgimento del pubblico, ma anche di analisi e di studio, nonché di individuazione di soluzioni relative, ad esempio, a programmazione e cultura, turismo, attività produttive e industriali. In base alle specifiche esigenze, alle diverse progettualità ed in funzione delle tematiche di volta in volta affrontate, il tavolo tecnico potrà avvalersi del supporto di ulteriori esperti.

“Quello di oggi è un momento importante per la città - ha detto il sindaco di Lucca, Mario Pardini -, perché il rinnovo dell’accordo quadro fra Comune di Lucca e Scuola Imt Alti Studi Lucca rappresenta un ulteriore passo nella costruzione di un futuro condiviso che punta sull’eccellenza, insieme ad una scuola che cresce, investendo nella sperimentazione e con lo sguardo sempre rivolto al progresso della nostra comunità”.

“La firma di questo accordo quadro - osserva il rettore Lorenzo Casini - consentirà di mettere a sistema tutta una serie di iniziative comuni, nell’ottica di un rafforzamento della collaborazione tra i due enti. Adesso, con l’attivazione di un tavolo tecnico permanente, sarà possibile un maggiore coordinamento delle attività, nel perseguimento del miglior interesse pubblico della città”. Le modalità operative della convenzione quadro saranno disciplinate da singoli accordi attuativi, che regoleranno di volta in volta le attività, gli obiettivi e le tempistiche, individuando le eventuali risorse e i relativi oneri finanziari.

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