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Lucca si tinge di nuovo di rosa: il Giro d’Italia passa sulle Mura

Lucca si tinge di nuovo di rosa: il Giro d’Italia passa sulle Mura<br>

Per la seconda volta consecutiva la città ospita una tappa della corsa. Martedì 20 maggio la cronometro partirà da piazza Napoleone

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LUCCA. Ieri l’arrivo, domani la partenza. Con tanto di passaggio sulle Mura. La forma cambia, ma quel che conta è la sostanza: ovvero biciclette, fatica e tanto rosa. Anche nel 2025 Lucca sarà protagonista al Giro d’Italia. Lo si sapeva ufficiosamente da qualche tempo, ma ieri all’Auditorium del Parco della Musica di Roma c’è stata la presentazione ufficiale del Giro. La data da cerchiare in rosso sul calendario è quella del 20 maggio, giorno in cui si terranno i 28,6 chilometri della cronometro Lucca-Pisa.

Una delegazione dell’amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Mario Pardini, dall’assessore allo Sport Fabio Barsanti e dal capo di gabinetto Beniamino Placido ieri era a Roma per partecipare alla cerimonia di presentazione dell’edizione 2025 del Giro d’Italia. Si parte venerdì 9 maggio oltre confine, dall’Albania, con il percorso Durazzo-Tirana. Tre tappe in terra balcanica con una breve crono e poi l’Italia. Dopo il giorno di riposo supplementare si riparte con la Alberobello-Lecce, da dove si risale lo Stivale. Domenica 18 maggio prima “toccata” in Toscana, con la Gubbio-Siena. Lunedì 19 giorno di riposo e martedì 20 tocca alla cronometro lucchese: partenza da piazza Napoleone, con il gruppo dei corridori che salirà da via Veneto fino al Caffè delle Mura e da qui percorrerà in senso orario tre quarti della cinta muraria fino al baluardo San Salvatore, per poi scendere in via Bacchettoni e imboccare Porta Elisa per uscire dal centro città. Da lì, attraverso i quartieri periferici, si arriva al Brennero diretti verso Pisa, attraverso San Giuliano, con arrivo in piazza dei Miracoli. 28,6 chilometri di tracciato con il falsopiano del Foro di San Giuliano come unica blanda asperità, prima dei chilometri di finali in pianura. Una gara adatta agli specialisti delle corse a tempo. Il giorno successivo, mercoledì 21, si riparte dalla provincia di Lucca, precisamente da Viareggio in direzione Castelnuovo ne' Monti scalando il durissimo San Pellegrino in Alpe, posto più o meno a metà tappa, un ritorno da tempo atteso e sperato da tutti gli appassionati. Il giro si chiuderà 1° giugno con arrivo a Roma.

A Lucca c’è già fermento per la data del 20 maggio. Dopo il successo della tappa del 2024, che ha riportato la Carovana rosa in città dopo quasi 40 anni di assenza, il 2025 segnerà un’ulteriore consacrazione sportiva per Lucca, scelta come punto di partenza di una cronometro che unirà le città di Lucca e Pisa, per una celebrazione dello sport e della cultura territoriale.

«Un nuovo, straordinario risultato per la città e per tutto il territorio – hanno dichiarato con soddisfazione il sindaco Pardini e l’assessore Barsanti –. Questo evento non solo valorizza Lucca agli occhi del mondo, ma consolida il ruolo della nostra città come protagonista dello sport internazionale. Il passaggio del Giro d’Italia, come abbiamo potuto appurare lo scorso anno, rappresenta una vetrina unica per promuovere le eccellenze lucchesi e rafforzare l’ identità sportiva, culturale e turistica. Ringraziamo i vertici di Rcs Sport per il proficuo lavoro e la collaborazione che ha condotto a questo risultato».

«Dopo ben trentanove anni d’assenza, siamo di fronte ad una storica e memorabile “doppietta” – aggiunge il sindaco Pardini – nella nostra città della corsa rosa più famosa del mondo».m La cronometro Lucca-Pisa sarà un momento di grande visibilità mondiale, con ore di riprese televisive concentrate sulla città e sul percorso. Inoltre, il giorno di riposo previsto il 19 maggio (giorno antecedente alla tappa) garantirà una maggiore attenzione mediatica proprio sulla città di Lucca.

«L’amministrazione comunale – spiega una nota di palazzo Orsetti – è già al lavoro per organizzare al meglio questo grande evento, anche in collaborazione con il Comune di Pisa, al fine di creare un programma di iniziative congiunte che valorizzino l’importanza storica e culturale della tappa. Questa doppietta, che riporta il Giro a Lucca per due edizioni consecutive come già avvenuto nel 1984 e 1985, è un traguardo significativo che rende omaggio alla storia ciclistica della città e rafforza il suo legame con una delle manifestazioni sportive più amate e seguite al mondo». l

Altro servizio a pag.11
 

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