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Vertenza a lieto fine

Lucca, la gestione delle Rsa comunali dalla Proges alla "Salute": salvi 140 posti di lavoro

Lucca, la gestione delle Rsa comunali dalla Proges alla "Salute": salvi 140 posti di lavoro

Soluzione che soddisfa tutti: proroga e subentro entro la fine di novembre

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LUCCA. Un subentro nella gestione delle Rsa per anziani di Pia Casa e Monte San Quirico con una tempistica breve e, soprattutto, una soluzione capace di garantire i posti di lavoro.

Dalla Proges alla cooperativa “La Salute”, il destino di 140 lavoratori e lavoratrici viene messo al sicuro grazie a un accordo concluso tra le parti e in assenza di passaggi traumatici.

La notizia dell’accordo arriva nel pomeriggio.

«In merito al servizio di gestione delle Comunità Residenziali per anziani Pia Casa e Monte San Quirico – dichiara Francesco Altieri, direttore generale di Proges cooperativa sociale – in queste settimane abbiamo lavorato per trovare una soluzione che garantisse sia i posti di lavoro, sia la continuità assistenziale per gli ospiti e le loro famiglie. Finalmente oggi possiamo comunicare di avere concordato un percorso con la “Cooperativa Sociale La Salute” che prevede entro il mese di ottobre la stipula di un accordo preliminare e entro la fine di novembre di un contratto definitivo per la cessione dei rami d’azienda, che consentirà al nuovo gestore di subentrare e allo stesso tempo di salvaguardare tutti i lavoratori della struttura».

Il dirigente annuncia anche, e la disponibilità era una conditio sine qua non per lo step successivo, di aver accettato la richiesta di proroga «della nostra gestione che ci era giunta dal Comune, al fine di poter affrontare serenamente questa fase di passaggio e di concordare i tempi e le procedure necessarie, senza alcuna interruzione del servizio».

Dal fronte del futuro nuovo gestore arriva un commento di soddisfazione. Enrico Simonetti è il presidente della Cooperativa sociale La Salute: «La soluzione individuata ci consente di contribuire a risolvere una situazione critica. Il nostro primo obiettivo sarà subentrare al più presto nella gestione senza creare alcun disagio agli ospiti e alle loro famiglie, e avviando insieme al gruppo di lavoro esistente un percorso virtuoso che garantisca sempre un livello assistenziale adeguato ai bisogni del nostro territorio». Un cambio di gestione accompagnato da timori sindacali e occupazionali concluso a lieto finel

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