Il Tirreno

Lucca

Procura sequestra auto e camper a fuoco nella notte ad Altopascio

Vigili del fuoco in azione (foto archivio)
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Vigili del fuoco in azione (foto archivio)

I carabinieri stanno svolgendo indagini per escludere l’ipotesi dolosa

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ALTOPASCIO. Sono sotto sequestro da parte dell’autorità giudiziaria il camper, la Bmw e l’altra vettura andate a fuoco nella notte tra martedì e mercoledì all’officina, autolavaggio, distributore, rivendita e noleggio auto Bt Motors in località Sibolla ad Altopascio. Se in un primo momento e dopo un primo sopralluogo degli inquirenti l’ipotesi prevalente era quella di un episodio di natura accidentale adesso la magistratura vuol vederci chiaro perché ulteriori accertamenti da parte dei carabinieri potrebbero portare a nuovi sviluppi e l’ipotesi di un corto circuito, di una scintilla o di un mozzicone di sigaretta pare superata.

I fatti

L’allarme scatta dopo le 23 di martedì e sul posto intervengono i vigili del fuoco per spegnere le fiamme. Ma quando arrivano le autopompe ormai il camper e le due berline sono completamente distrutte. Restano le carcasse fumanti dei mezzi fermi nell’area dove si trovano anche dei box. I pompieri avvertono anche il responsabile dell’officina-autolavaggio che si reca sul posto. Non vengono trovati inneschi, taniche di benzina vuote o altro materiale altamente infiammabile.

Le indagini

Sul posto, nei giorni successivi, intervengono anche i carabinieri di Altopascio. E qualche anomalia che porta a maggiori riflessioni emerge. Prima tra tutte quella delle due auto che si trovano distanti almeno cinque-sei metri dal camper.

La domanda sorge spontanea: come ha fatto il fuoco a propagarsi sino al punto dove era collocato il caravan? Dell’episodio viene informata nella mattina di venerdì la procura della Repubblica che, letti gli atti, dispone subito il sequestro dei tre mezzi andati a fuoco e sta valutando se nominare o meno un consulente tecnico per stabilire la natura del rogo e contestualmente ai carabinieri vengono impartite direttive per completare gli accertamenti e sentire persone informate dei fatti tra cui i proprietari delle vetture andate a fuoco. Sullo sfondo si materializza l’ipotesi dolosa.

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