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Montecarlo, pensionata truffata da falso tecnico

di Luca Tronchetti
Montecarlo, pensionata truffata da falso tecnico

Con la scusa dell’acqua contaminata dall’arsenico rubati tutti i gioielli in cassaforte

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MONTECARLO. La truffa dell’acqua contaminata colpisce ancora e stavolta la vittima è una pensionata di 72 anni residente a San Salvatore di Montecarlo. Il malfattore le ha sottratto tutto l’oro (bracciali, anelli, catenine, i ricordi di una vita) e una somma di denaro e se ne è andato senza colpo ferite. La malcapitata – che era sola in casa e non conosceva il raggiro che da diversi anni viene troppo spesso messo a segno in ogni parte d’Italia – è stata turlupinata da un falso tecnico del gestore della fornitura idrica. Un paio di giorni fa l’individuo – età apparente 35-40 anni – si è presentato nell’abitazione della donna qualificandosi come un tecnico della rete idrica incaricato dalla società di fare un controllo accurato nel territorio. Il motivo? C’era una sospetta infiltrazione di mercurio o altra sostanza altamente velenosa nelle tubature con il rischio di un grave inquinamento dell’acqua con conseguenze inimmaginabili sulla salute delle persone. Quindi avrebbe dovuto effettuare una verifica sulla qualità dell’acqua. Direttosi nel bagno era tornato dicendo che l’area era contaminata ed era necessario fare un’operazione. Spruzzare una sostanza per decontaminare l’ambiente, ma che avrebbe messo a repentaglio l’integrità degli oggetti in metallo prezioso – in particolare quelli in oro – che andavano spostati dal luogo dove si trovavano e sistemati in un sacchetto o in una cella frigorifera. Spaventata la padrona di casa – anche in virtù dell’abbigliamento e della grande proprietà di linguaggio del falso tecnico – in buona fede ha creduto alle parole dell’imbroglione. Così ha aperto la cassetta di sicurezza e ha tirato fuori anelli, catenine, bracciali, orecchini e altri oggetti regalati nel corso della vita da parenti e amici in varie circostanze. In pratica ha consegnato i preziosi, per un valore di alcune migliaia di euro, e una somma di denaro all’impostore. Il quale, dopo averle detto di restare in una stanza, ha pensato bene di dileguarsi e, probabilmente con l’ausilio di un complice che si trovava fuori ed era alla guida di un’auto, si è allontanato. Poco dopo la pensionata si è accorta che il tecnico truffaldino era sparito e con lui i gioielli. Così è corsa da una vicina di casa per dare l’allarme. Una denuncia circostanziata è stata presentata ai carabinieri di Altopascio. l


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