Lucca, passi carrai: autodichiarazione prima della fine di settembre
Gli avvisi di pagamento andranno saldati entro il 31 ottobre
LUCCA. Dopo la recente approvazione in consiglio comunale del nuovo Regolamento sui passi carrabili, che prevede il pagamento di una tariffa annuale di 24 euro al metro quadrato (riferita all’anno 2024), il Comune di Lucca ha pubblicato ieri mattina la determina n.1867 che approva l’iter che i cittadini dovranno seguire per regolarizzare i passi carrabili esistenti.
Il vademecum
Il cittadino che farà richiesta di regolarizzare il passo carrabile, dovrà inviare entro il 30 settembre prossimo a Lucca Riscossioni e Servizi il modello di auto-dichiarazione debitamente compilato, che sarà disponibile sul sito del Comune di Lucca e su quello di Lucca Riscossioni e Servizi. Sulla base delle dichiarazioni ricevute, Lucca Riscossioni e Servizi verificherà la titolarità della licenza di passo carrabile e, nel caso in cui non ci sia corrispondenza tra dichiarante e intestatario del passo carrabile esistente, il richiedente dovrà presentare domanda di voltura attraverso la procedura “passo carrabile: volturazione dell’autorizzazione”, che sarà reperibile sempre sul sito del Comune di Lucca.
Avvisi di pagamento
Effettuate tutte le verifiche necessarie, Lucca Riscossioni e Servizi emetterà gli avvisi di pagamento con scadenza al 31 ottobre prossimo, indirizzati al titolare del passo carrabile. L’amministrazione comunale precisa che i passi carrabili non rappresentano un obbligo per i cittadini: le licenze che risultano essere state rilasciate in passato, ma di cui non verrà presentato il modello di auto-dichiarazione nei termini previsti, verranno considerate non più vigenti e verrà emanato l’atto di decadenza. Il titolare che non intende mantenere il passo carrabile dovrà presentare al Comune di Lucca domanda di rinuncia, sempre seguendo le indicazioni che si troveranno sul sito del Comune di Lucca. In caso di rinuncia del passo carrabile il titolare perderà la possibilità di istituire un cartello di divieto di sosta davanti al proprio ingresso, e dovrà anche provvedere alla restituzione del cartello a suo tempo consegnato dal Comune.
Le polemiche
Il provvedimento ha scatenato polemiche in città. Sia da parte dell’opposizione che ha rilevato perfino profili di illegittimità in alcuni aspetti del provvedimento (in particolare per ciò che riguarda gli accessi a raso), sia tra le file del centrodestra liberale e moderato, con la presa di posizione del gruppo “Per Lucca e i suoi paesi” che ha invitato il sindaco a rivedere la decisione di istituire questo nuovo balzello inviso a molti cittadini lucchesi. l
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