Gioco
Lucca, prima pietra del nuovo Vallisneri: i lavori dovranno terminare entro il 2025
Progetto da 11 milioni di euro per realizzare una struttura all’avanguardia con 36 aule
LUCCA. Iniziano i lavori di realizzazione del nuovo padiglione al liceo Vallisneri. Ieri, 31 luglio, il presidente della provincia Luca Menesini ha dato il via posando simbolicamente la prima pietra del cantiere che porterà al completamento dell’enorme progetto, dal valore di 11 milioni di euro. Di questi, 8 milioni provengono da mutui della Banca europea per gli investimenti, 1, 7 dal Gse, uno dalla Fondazione Cassa di Risparmio e il resto dalla Provincia.
Della realizzazione di uno spazio così importante per la provincia di Lucca, un luogo che ospiterà gli studenti di un istituto che accoglie 1. 400 ragazzi, si occuperà il raggruppamento di imprese che comprende: Cappelli Bernardo srl di Borgo a Mozzano, la ditta Del Debbio spa di Lucca, Baldassari impianti srl di Porcari, Diversi impianti srl di Barga e Holz Albertani spa di Berzo Demo in provincia di Brescia.
«Ci sono state diverse traversie, che fortunatamente sono terminate. Questo dimostra la competenza dei nostri uffici e il coraggio di portare avanti le cose quando se ne è convinti nonostante si vada incontro a contenziosi giuridici – spiega Luca Menesini, presidente della Provincia – . Faremo una scuola completamente nuova, la vecchia sarà demolita».
La fine dei lavori per il nuovo padiglione è prevista entro l’anno 2025. Prevederà poi fasi successive, tra cui la demolizione del vecchio padiglione e la costruzione di una nuova palestrina dove oggi è situata la casa del custode.
«A differenza di quella che doveva essere l’idea iniziale, con il progetto attuale non ci sarà la necessità di trasferire gli studenti in soluzioni transitorie come container, ma direttamente dalla sede vecchia a quella nuova». Spiega la preside del liceo Maria Rosaria Mencacci. Il nuovo edificio occuperà l’area dell’attuale parcheggio, dell’ex campo di softball e dei vecchi spogliatoi dismessi. La realizzazione del nuovo plesso interesserà da vicino anche l’aspetto sostenibile, con una costruzione ad alta efficienza energetica. A questo contribuirà l’installazione di circa 220 mq di pannelli fotovoltaici. La costruzione prevista avrà la forma di “L” e comprenderà una struttura antisismica in legno con tecnologia “platform frame”, in modo da limitare sia i tempi del cantiere, sia il relativo impatto in una zona densamente abitata come quella in cui sorgerà. L’edificio si svilupperà su tre piani (piano terra, primo e secondo) , per un totale di 5mila mq. L’obbiettivo, come spiega il progettista Marco Sala, è di mantenere una superficie edificata simile all’immobile da demolire, legata al quartiere dove nasce, ma con numeri e dimensioni maggiore per le aule, sulla base della nuova normativa. l
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
