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Altopascio, Centro del Sibolla in degrado tra pini crollati e infiltrazioni

di Pietro Barghigiani
Altopascio, Centro del Sibolla in degrado tra pini crollati e infiltrazioni<br>

Il Comune assegna i lavori di manutenzione per 143mila euro

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ALTOPASCIO. Assegnati i lavori per le opere di manutenzione straordinaria del complesso composto dal centro visite e dal centro espositivo didattico della riserva naturale del lago di Sibolla. Con un impegno di spesa di 143mila euro il Comune ha assegnato alla Ediltecnica di Ponte Buggianese l’intervento ritenuto necessario per sistemare un’area di pregio naturalistico che va oltre il comprensorio altopascese.

Secondo quanto riportato nella relazione degli uffici comunali, il lotto ha bisogno di urgenti interventi di manutenzione straordinaria. È composto da due diversi corpi di fabbrica realizzati a qualche anno di distanza tra loro (2011 e 2014) : il primo stralcio ha riguardato il centro visita con adiacente parcheggio, un percorso pedonale, il giardino didattico e il fitodepuratore ed il secondo stralcio ha riguardato il centro di attrazione per i visitatori (centro espositivo didattico con piccolo museo delle zone umide, collezione di strumenti di lavoro, totem informativi, pannelli illustrati vi e bacheche) ed il miglioramento dell’accessibilità e della fruizione della Riserva.

I due corpi di fabbrica sono stati realizzati con struttura in legno circondata dalla prosecuzione del brise soleil in legno tale da consentire un inserimento organico, materico e formale nel contesto paesaggistico-ambientale.

«Dall’inaugurazione del secondo corpo di fabbrica sono ormai passati quasi 10 anni, e la manutenzione ordinaria effettuata non risulta più sufficiente, è pertanto necessario intervenire con una serie di opere di manutenzione straordinaria volte a ripristinare le condizioni ottimali sia delle strutture lignee che delle finiture esterne» precisa il Comune.

Nei mesi scorsi c’è stato il crollo di uno dei pini del parco che ha determinato la rottura di uno dei pluviali, e conseguenti infiltrazioni di acqua nel centro espositivo; dal sopralluogo effettuato è emersa la necessità di ripristinare alcuni collegamenti tra la copertura e i pluviali (che non danno più garanzia di tenuta consentendo infiltrazioni nella struttura lignea) e la necessità di sistemare alcune zone della guaina stessa con particolare riferimento all’attacco ai pluviali, che risultano attualmente non protetti e costantemente intasati dagli aghi di pino.

Ancora la relazione dell’ente: «Dal rilievo effettuato è emersa una situazione di degrado degli elementi lignei, il pergolato è stato realizzato con travi lamellari andanti incastrate tra loro e ad elementi di collegamento».

La maggior parte della struttura si regge sugli incastri, e non vi è protezione dagli agenti atmosferici, ciò ha consentito nel tempo l’infiltrazione di acqua negli incastri con conseguente grave deterioramento degli stessi determinando in alcuni casi condizioni di precaria stabilità. Risulta necessario provvedere ad uno consolidamento della struttura. Si prevede anche la sistemazione dei vialetti inghiaiati che risultano completamente sommersi da terra e foglie. Tra le somme a disposizione ci sono fondi per a revisione dell’impianto antintrusione e la fornitura di giochi per bambini, da porre all’esterno del centro.

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