Sicurezza
Palazzo Boccella, tre privati in corsa per gestire il complesso turistico di San Gennaro
Il Comune sceglierà il vincitore a breve, previsto un canone per sei anni di circa 100mila euro
SAN GENNARO. Tre offerte per gestire Palazzo Boccella. A breve il Comune sceglierà il soggetto privato che per sei anni avrà il compito di far funzionare un luogo vocato all’accoglienza turistica e alla cultura alimentare.
Acquistato dal Comune nel 1998, poi passato a una Fondazione e di nuovo di proprietà dell’ente di piazza Aldo Moro, Palazzo Boccella e l’omonimo orto verranno dati in concessione a un canone, Iva compresa, di circa 100mila euro per i sei anni. Il valore presunto della concessione è stimato in 2, 6 milioni di euro.
Sono tre gli inviti a formulare una proposta tecnica ed economica – scadenza domani alle 12 – per poter gestire «i servizi collegati all’immobile che includono il servizio di Informazione e Accoglienza Turistica presso la struttura, finalizzata all’insediamento di servizi di informazione e di accoglienza turistica, servizi alberghieri, servizi di ristorazione, servizi di formazione sui temi dell’enogastronomia». Spiegano dall’ente che da «anni il Comune è impegnato nella costruzione di modelli di sviluppo e crescita sostenibili anche nell’ambito turistico ed enogastronomico. Palazzo Boccella ha un alto potenziale per sviluppare attività ricettive, turistiche e ricreative. Nel tempo la dimora storica ha mostrato potenzialità per diventare punto di riferimento accessibile a turisti, cittadini, scuole, università, associazioni culturali, religiose e sportive «ad un prezzo equo, garantendo al contempo un alto livello di qualità per quanto attiene i servizi offerti» ancora il Comune. Che vuole dare impulso alla rivitalizzazione del tessuto socio-economico di San Gennaro e delle colline nord del Comune di Capannori. L’attività dovrà svilupparsi strutturando i servizi in modo che la struttura ricettiva sia un vero e proprio centro polifunzionale in grado di promuovere attività culturali e formative, offrire informazioni, accoglienza e ricettività turistica di qualità e sviluppare un modello di accoglienza dell’albergo diffuso nel borgo di San Gennaro. C’è una parte legata all’ospitalità con 21 posti letto, una di ristorazione e poi sale convegni e ambienti in cui tenere masterclass di ristorazione. È ricordato Palazzo Boccella anche per le docenze di cucina e le lezioni di enogastronomia. l
Pietro Barghigiani
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