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Travolge tre ciclisti alla Dolomiti Race: uno è il lucchese Stefano Cecchini. L’automobilista: «Ero in ritardo per la messa»

di Pietro Barghigiani
Travolge tre ciclisti alla Dolomiti Race: uno è il lucchese Stefano Cecchini. L’automobilista: «Ero in ritardo per la messa»

Furiosi gli organizzatori della gara, che non sono riusciti a fermare la donna al volante. Il ciclista toscano ha 30 punti al volto

16 giugno 2024
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LUCCA. Preso in pieno da un’auto e scaraventato a terra. È finita in ospedale la corsa di Stefano Cecchini, 46 anni, commerciante del centro storico e tra i big del ciclismo amatoriale italiano. Lui e altri due ciclisti impegnati nella Granfondo Sportful Dolomiti Race nel Bellunese ieri mattina sono stati investiti  da una Peugeot 206 guidata da un’ottantenne che più volte ha ignorato l’alt segnalato dal personale lungo il circuito. Spiazzante la giustificazione della pensionata con i tre ciclisti stesi a terra e gli addetti della corsa intorno all’auto: «Ero in ritardo per la messa». Ha superato il blocco, e all’uscita da una curva cieca si è trovata di fronte tre ciclisti che stavano partecipando alla gara. Inevitabile lo schianto. Nell’impatto Cecchini ha riportato diversi traumi, anche facciali, tra cui la frattura dell’omero del braccio sinistro, che hanno imposto il ricovero d’urgenza. Nel pomeriggio è stato trasferito all’ospedale di Verona.

L’anziana si presenta di primo mattino sulla strada arrivando fino al blocco. Gli addetti alla sicurezza le dicono che è in corso una gara ciclistica e che deve attendere il passaggio di tutti i partecipanti prima di immettersi sulla via. Lei risponde che deve andare a messa. «Hanno provato in tutti i modi a fermarla», racconta, un paio d’ore più tardi, il presidente del comitato organizzatore della Sportful Dolomiti Race, Ivan Piol. «La signora ha detto che doveva andare a messa ed è passata».

A un paio di chilometri dall’inizio della discesa di Forcella Franche, l’impatto. Tre ciclisti si trovano di fronte la macchina e finiscono contro cofano e parabrezza che si incrina per l’urto degli atleti.

I feriti vengono tutti portati con le ambulanze all’ospedale di Agordo. Due (un 34enne di Rovereto e un 49enne irlandese) con escoriazioni e traumi lievi. Un 46enne di Bologna ha invece un grave trauma facciale e la frattura di un femore.

Stefano Cecchini ha vinto più volte la Granfondo Sportful Dolomiti Race. Pur avendo scoperto tardi la bicicletta, nonostante il padre, il medico Luigi, sia stato ciclista lui stesso, e preparatore di numerosi campioni del pedale, è un nome che anni fa era stato avvicinato a un possibile salto nel professionismo. Lavora nel negozio di famiglia Mode Mignon in piazza Bernardini.

Le parole di Cecchini

Su Instagram Cecchini ha postato la sua foto dall’ospedale. «Grazie di cuore a tutte le persone che mi sono state vicine, a chi mi ha soccorso, curato – scrive – . Ad oggi ho 30 punti in faccia due denti in meno, omero rotto (domani - oggi, ndr - operazione a Verona). Adesso voglio solo abbracciare i miei figli e mia moglie, mio papa mia mamma e mio fratello. .. Con affetto Cecco».

Gli organizzatori procederanno con una denuncia contro l’80enne che già è indagata per lesioni stradali. «Se l’incidente fosse avvenuto due chilometri dopo, in discesa, invece che sul falsopiano, non so davvero cosa sarebbe potuto succedere – spiegano gli organizzatori – . L’impatto non sarebbe certo stato a 50 km/h, ma a velocità più elevata». 

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