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Lucca, tutela di lavoro e fasce deboli tra le nuove missioni dell’Arma


	Il colonnello Arturo Sessa
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Il colonnello Arturo Sessa

Carabinieri protagonisti del 2023: 220 arresti e 2.316 persone denunciate

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LUCCA. Ai soliti numeri legati al contrasto e alla lotta allo spaccio di stupefacenti e ai reati contro il patrimonio che hanno portato l’Arma dei carabinieri a un numero rilevante di arresti, denunce e sequestri vanno sommate le attività di contrasto a due fenomeni particolarmente odiosi e pericolosi per la società civile: gli atti persecutori, i maltrattamenti in famiglia e le violenze perpetrate nei confronti delle donne e in generale delle fasce deboli (bambini, anziani e disabili) e le molteplici forme di sfruttamento del lavoro.

Arresti e denunce

Sono 220 le persone arrestate dai carabinieri e 2316 quelle denunciate con la Benemerita che ha proceduto per l’81% di tutti i reati accertati in tutta la provincia (11082). Per prevenire i reati i vertici dell’Arma hanno effettuato nel corso dell’anno 24.682 pattuglie e perlustrazioni con ben 48.331 militari impegnati, mentre gli operatori delle centrali di Lucca, Viareggio e Castelnuovo hanno gestito 19.726 chiamate al “112” e 16.423 interventi, assolvendo al compito di coordinamento delle pattuglie.

Le fasce deboli

L’Arma è intervenuta in casi di violenza di genere come maltrattamenti in famiglia e atti persecutori che hanno portato all’arresto di 12 persone, tra cui quello di Vittorio Pescaglini, 56 anni, il femminicida di Fornaci di Barga. Settantotto le denunce con emissione di provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e divieto di avvicinamento e con l’attivazione di ben 41 braccialetti elettronici. Per quanto riguarda la cultura della legalità sono stati organizzati incontri in 25 scuole con il coinvolgimento di oltre 3000 studenti per creare, nelle nuove generazioni, una solida coscienza civica e uno spirito critico verso i fenomeni di maggiore rischio, quali il consumo di droga, l’abuso dell’alcol, il bullismo e i pericoli che possono derivare dalla rete internet. Inoltre sono stati organizzati 53 incontri in 30 comuni per sensibilizzare le persone anziane sui rischi delle truffe.

Tutela del lavoro

Il comando carabinieri per la Tutela del Lavoro, sul territorio ha effettuato 176 controlli in aziende individuando 319 lavoratori di cui 80 irregolari, 55 in nero e 10 clandestini. Sono stati 40 le attività sospese per il ricorso a lavoro nero e gravi violazioni materia di sicurezza e cento i controlli in imprese in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro con 59 persone denunciate di cui 20 extracomunitari.

Lotta alla droga

La lotta al traffico di sostanze stupefacenti, in particolar modo in prossimità delle scuole, dei parchi pubblici e degli scali ferroviari, ha consentito ai carabinieri di arrestare 56 persone, denunciarne 78 e segnalarne alla Prefettura come consumatori 133 sequestrando oltre 120 chili di droga nel corso delle varie operazioni. La principale è avvenuta ad Altopascio il 7 settembre 2023 con l’arresto di un noto imprenditore per detenzione di 110 chili di droga.

Reati predatori

Particolare attenzione al contrasto dei reati predatori (furti e rapine). Tra le principali operazioni si segnala il blitz nel covo della banda di 4 albanesi arrestati a settembre 2023 per numerosi furti in abitazione. Da sottolineare l’arresto di un ventenne accusato dell’omicidio preterintenzionale di Luigi Pulcini, ex commerciante, avvenuto il 6 agosto scorso ad Altopascio.

Ambiente e Arte

Il reparto carabinieri Biodiversità, grazie ai Nuclei Carabinieri di Orecchiella e Montefalcone, ha controllato 257 persone, 597 veicoli con quasi 3000 euro di sanzioni per abbandono di rifiuti e attività venatoria nelle aree delle Riserve. I carabinieri forestali hanno svolto 4.242 controlli rilevando 411 illeciti amministrativi per un totale di oltre 217 mila euro con 72 persone denunciate a piede libero per numeri reati tra cui incendio doloso, traffico illecito di rifiuti, maltrattamenti di animali. I militari della Tutela Patrimonio Culturale in provincia hanno effettuato 10 controlli ad esercizi antiquariali, commerciali, effettuando inoltre un sopralluogo in un’area archeologica. Sono stati recuperati beni provento di furto da una chiesa del centro con la denuncia di un cinquantacinquenne lucchese. l

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