Attenzione
Test e concorsi pubblici: l’Università “invade” Lucca
Al via la serie di prove con migliaia di candidati al Polo Fiere
PISA. Polo Fiere a Lucca, vedi alla voce Università di Pisa. Sempre più la struttura di Sorbano del giudice, gestita da Lucca Crea, conferma la collaborazione con l’ateneo: non solo – come avviene ormai da tempo – per i test di ammissione ai corsi a numero chiuso, ma anche per le prove dei concorsi per assunzione di personale. Per Pisa – parola del rettore Riccardo Zucchi – la soluzione adottata negli ultimi anni, cioè la tensostruttura all’ippodromo di San Rossore, era troppo costosa. «L’organizzazione richiede complessivamente un costo troppo elevato, oltre il milione di euro – aveva dichiarato – In più ci sono problematiche logistiche. In città avremmo dovuto utilizzare due poli didattici distinti per accogliere le sessioni con maggiori aspiranti. Non ci sembrava opportuno, per la prova serve un ambiente unico. In futuro speriamo di tornare a Pisa: sarà una questione di numeri». Dunque, intanto, si torna a Lucca. Come già accaduto a settembre dello scorso anno.
Calendario fitto
La “stagione” delle prove inizierà la prossima settimana. Martedì 28 maggio sarà la volta della prima tranche di chi vuole tentare di entrare a medicina e odontoiatria. Il giorno successivo, mercoledì 29, toccherà agli aspiranti studenti di veterinaria. Si tratta di centinaia di persone per ogni sessione: Lucca Crea ha disposto la realizzazione di 760 postazioni cablate al piano terreno dello stabilimento ex Bertolli. Queste prove saranno replicate nel mese di luglio, a beneficio degli studenti appena usciti dall’esame di Maturità: le date previste sono il 30 (medicina e odontoiatria) e il 31 (veterinaria). Fra questi due turni di test il Polo Fiere sarà utilizzato per altri quattro giorni dall’Università di Pisa: dal 25 al 28 giugno vi saranno infatti svolte le prove scritte del concorso di ammissione alla specializzazione per il sostegno. Ancora da definire, invece, le date per la novità di quest’anno: lo svolgimento delle prove scritte di tre concorsi per personale tecnico-amministrativo dell’ateneo (bibliotecari e impiegati). Il primo di questi ha ricevuto 2.284 domande, il secondo 536 e il terzo circa mille (ancora non c’è un consuntivo previsto). In totale, quasi 4mila persone che verranno ospitate dal Polo Fiere nei prossimi mesi. L’elenco non si conclude qui. Innanzitutto ci saranno i test di ammissione agli altri corsi universitari a numero chiuso (ad esempio scienze motorie o farmacia) che dovrebbero svolgersi a settembre. E poi le prove per essere ammessi alle specializzazione in ambito sanitario.
Soldi e spazi
L’area del Polo Fiere venne scelta per la prima volta dall’Università di Pisa nel corso del 2015. Dopo l’anno del Covid, nel 2021 e nel 2022, un’interruzione della collaborazione: l’ateneo decise infatti di organizzarsi con una tensostruttura, prima a Pontedera e poi nell’ippodromo di San Rossore, ritenendo di disporre così di spazi con una garanzia di sicurezza maggiore. Tuttavia non si è trattato di un esperimento senza ombre, a partire dal costo. A questo vanno aggiunte le difficoltà logistiche, a partire dai collegamenti con il centro. Problemi che a Lucca sembrano in gran parte essere superati, tanto è vero che dallo scorso anno l’Università è tornata a Sorbano. Sul piano economico, per i test di ammissione e le prove dei concorsi, l’Università pagherà 508mila euro a Lucca Crea, ai quali vanno sommati altri 71mila euro per l’esame di ammissione alla specializzazione sul sostegno. Sul piano logistico il Polo Fiere viene considerato strategico: parcheggi, vicinanza all’autostrada e alla stazione collegata con bus navette ad hoc.
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