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Multe, gli incassi dei Comuni: in quello di Lucca 43 euro a persona
Il capoluogo è il più caro, ma molto meno di Firenze e Siena. Ecco le cifre delle altre località
LUCCA. Violazioni al codice della strada, miniera d’oro per i Comuni. Nel 2023 il gettito cresce dell’8% ma in generale nei paesi di Lucca, Piana e Garfagnana i cittadini spendono meno rispetto alle altre zone della Toscana: qui la quota annuale pro-capite è di 27 euro mentre a Firenze si sfiorano i 200! Lo rivelano i dati di Siope, il Sistema informativo delle operazioni degli enti pubblici. Andiamo con ordine.
Le violazioni al codice della strada da sempre sono una manna dal cielo per le casse degli enti locali. L’indisciplina degli automobilisti, da un lato è giustamente criticata e messa all’indice come una delle principali cause degli incidenti, dall’altro rappresenta per i Comuni una indispensabile fonte di reddito.
Durante il 2023, nei 15 Comuni della Lucchesia che trovate riportati nella tabella, soprastante sono stati incassati 5 milioni e 682mila euro, quasi l’8% in più delle somme incamerate l’anno prima da multe e sanzioni per violazioni delle norme del codice della strada a carico delle famiglie. In controtendenza rispetto a questo trend di crescita ci sono Altopascio, Careggine e Gallicano, paesi in cui l’incassato del 2023 è stato inferiore a quello del 2022.
Interessante è anche notare il valore di “multa pro capite”, dato dal rapporto tra gli incassi annuali dei Comuni e il numero di abitanti, sebbene sia opportuno ricordare come non tutte le multe vengano inflitte ad automobilisti residenti. Anzi, spesso sono turisti e pendolari a contribuire in modo importante al dato complessivo. È questo certamente il caso di Lucca, che lo scorso anno ha incassato 3,8 milioni di euro dalle multe, con una media pro capite di 43 euro. Il secondo Comune in cui si pagano più multe è curiosamente Borgo a Mozzano, con 40,7 euro a testa. Qui, probabilmente, ha un peso l’autovelox che si trova sulla Lodovica dopo il ponte di Rivangaio, notoriamente foriero di sanzioni. Tornando a Lucca, quello del capoluogo è il dato più alto del territorio ma è determinato dal grande afflusso di persone che arrivano in città e dalla presenza di una zona a traffico limitato, da cui ogni giorno escono più di 140 multe per accessi irregolari. Se il Comune ha incassato 3,8 milioni, c’è anche da dire che questo dato è comunque ben distante dall’importo complessivo delle sanzioni elevate che per il 2023 ammontano a circa 6,5 milioni, mettendo nel novero anche tutte le altre infrazioni (suolo pubblico, passo carrabile, tassa pubblicità, ecc.) che in ogni modo rappresentano la parte minoritaria del gettito. Resta il dubbio che la differenza tra quello che pagano i lucchesi e ciò che versano i cittadini delle altre città sia dovuta alla minore capacità di riscuotere dell’ente piuttosto che allo scarso numero di sanzioni elevate.
Secondo il confronto di Facile.it, Firenze nel 2023 ha incassato 71,8 milioni con una quota pro-capite di 198 euro. Si tratta del dato più alto della Regione. Seguono Siena (7 milioni e 134 euro a testa) e Grosseto (6,7 milioni e 83 euro a testa). In fondo alla classifica ci sono Carrara (1,5 milioni e 26 euro a testa), Prato (5,6 milioni e 28 euro a testa) e Massa (1,6 milioni e 35 euro a testa). Subito dopo viene Lucca con i suoi 3,8 milioni e 43 a testa. Tornando sul territorio, i Comuni in cui si riscuote meno sono quelli della Garfagnana: qui la quota pro-capite non arriva a 2 euro.
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