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Turismo a Lucca, sarà l’estate degli stranieri: «A giugno e luglio tante prenotazioni»

di Michele Masotti
Turismo a Lucca, sarà l’estate degli stranieri: «A giugno e luglio tante prenotazioni»

Albergatori soddisfatti. Ma c’è chi si chiede se è una tendenza destinata a durare

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LUCCA. Se il buongiorno si vede dal mattino, rappresentato da un aprile baciato dal bel tempo e una prima metà di maggio nella quale strade del centro storico sono state intasate da numerose comitive, sul piano turistico l’imminente estate 2024 per Lucca potrebbe essere una di quelle da ricordare. Buona parte delle strutture ricettive cittadine hanno già registrato un alto numero di prenotazioni: soprattutto giugno e luglio, come di consueto, sono i mesi maggiormente gettonati nell’ottica di un’offerta turistica che si estende fino al termine di ottobre con Lucca Comics & Games.

La scelta di riempire con eventi il periodo di bassa stagione, alcuni di respiro internazionali come la tappa del Giro d’Italia e le riprese del film con protagonista Dustin Hoffman, sta dando i propri frutti sia materia di visibilità che dal punto di vista economica. Non è un caso che nuova platea di turisti proveniente dal sud-est asiatico stia scoprendo maggiormente le bellezze e gli angoli segreti del nostro territorio.

Stagione lunga

Sceglie la strada della prudenza Francesco Domenici, titolare dell'Hotel Villa Marta e dell'Hotel Villa S.Michele, relativamente alle previsioni su quelli che potrebbe essere i numeri definitivi: «Quanto meno verranno eguagliati i dati del 2023 – afferma il presidente di Confesercenti Lucca –. Per quanto riguarda le nostre attività, non possiamo lamentarci. Attualmente abbiamo tutte le camere, con tante stanze già bloccate per giugno, luglio ma anche per settembre e ottobre. Fisiologicamente i clienti che vanno in vacanza ad agosto sono quelli più “pigri” nella prenotazione». In queste prime settimane di maggio, il contingente di visitatori europei ha visto la classica presenza di francesi, inglesi, tedeschi e belgi.

Riscoperta delle origini

Arrivare non solo a Lucca ma pure nella Valle del Serchio significa, per tanti sudamericani tornare in quei luoghi da cui sono partiti, a inizio XX secolo, i loro avi alla ricerca di una stabilità economica. «Abbiamo notato come si stia sviluppando questo tipo di turismo – spiega Mara Bracciotti, titolare dell'Hotel Napoleon –. Si tratta di una riscoperta dell'anima che molti, soprattutto i giovani, vogliono compiere per riannodare i fili con la storia della propria famiglia. Aprile e maggio stanno andando bene. Abbiamo avuto diversi clienti originari del sud-est asiatico che hanno selezionato Lucca, assieme a Pisa e Firenze. Rispetto agli anni scorsi, invece, vedo meno tedeschi: probabilmente stanno risentendo della crisi che sta colpendo il loro Paese».

Trend da confermare

In questo scenario positivo, però, c'è chi si domanda se questa tendenza verrà consolidata negli anni oppure subirà giocoforza una battuta d'arresto. «Premesso che stiamo avendo molte presenze straniere, mi chiedo se questo boom di visitatori sia dettato da una rinomata appetibilità della città oppure dalla coda di quella voglia girare il mondo causata dagli anni pandemici – ragiona Sara Barbieri dell'Hotel La Luna –. Al termine di questa stagione, avremo la risposta. Negli ultimi due mesi, sempre di bassa stagione, abbiamo ospitato tante comitive di turisti stranieri. Non sono ancora entrate nel vivo le prenotazioni per giugno perchè in tanti, a nostro avviso, stavano attendendo la stesura definitiva del tabellone del Summer Festival. Ci attendiamo una buona risposta, specialmente per luglio e agosto, anche dai nostri connazionali».

Sensazioni positive

In attesa della risposta numerica, che si potrà avere soltanto tra qualche mese, dal Comune trapela ottimismo per la stagione estiva. «I dati dei nostri infopoint sono decisamente positivi – commenta l’assessore al turismo Remo Santini –. Quello di Porta Sand Donato dal 6 al 12 maggio ha avuto il passaggio di 2.500 turisti, dei quali 1.384 stranieri. Quello storico di piazzale Verdi nello stesso periodo 4.173, con 3.428 provenienti dall'estero. Sono numeri che sintetizzano il boom internazionale raggiunto in questi anni dalla nostra città. Abbiamo cercato di organizzare, oltre alla straordinarietà de Summer Festival, una serie di eventi come il Lucca Historiae Fest, il passaggio della Mille Miglia oppure la premiazione dell'Oscar italiano del cicloturismo. Speriamo che venga confermata la media di tre giorni di soggiorno da parte dei visitatori». In mezzo alle tante note positive Santini, infine, lancia un appello per sanare una storica carenza. «I posti letto disponibili nelle strutture di Lucca e Piana sono 7.746 – chiosa l'assessore al turismo –. Un numero basso di fronte alla crescita turistica del nostro territorio. Sarebbe positivo che qualche imprenditore investisse nel settore alberghiero cittadino».

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