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Lucca, lancia una pietra contro un poliziotto: arrestato tifoso della Carrarese

Lucca, lancia una pietra contro un poliziotto: arrestato tifoso della Carrarese

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25 aprile 2024
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LUCCA. Un tifoso della Carrarese, ventenne, è stato arrestato per aver lanciato una pietra colpendo un poliziotto.

Tutto è avvenuto prima dell’incontro di calcio Lucchese-Carrarese di domenica 21 aprile al Porta Elisa. Un gruppo di tifosi ospiti, arrivati a Lucca a bordo del treno delle 14.43, appena disceso dal convoglio ferroviario, ha cercato di aggredire quattro persone di origine magrebina, scambiandoli per tifosi lucchesi, per poi muoversi verso l’adiacente parcheggio, ritenendo che ci fossero altri tifosi rossoneri.

Durante le attività volte a calmare gli animi e a reindirizzare gli stessi a bordo degli autobus predisposti per il trasporto verso lo stadio, un tifoso della Carrarese ha lanciato una pietra di grandi dimensioni nella direzione degli operatori della Digos di Lucca e di Massa intervenuti per riportare la calma, colpendo un operatore della squadra tifoserie della Digos di Massa, causandogli lesioni personali giudicate guaribili in sette giorni.

Il servizio di ordine pubblico predisposto è riuscito poi a riportare la calma, completando il trasbordo dei tifosi ospiti fino allo stadio, dove l’incontro si svolgeva regolarmente senza ulteriori problematiche.

L’attività investigativa svolta dalla Digos di Lucca in collaborazione con i colleghi di Massa Carrara e grazie ai video della polizia scientifica ha permesso di identificare il tifoso della Carrarese responsabile del lancio della pietra.

Il giovane tifoso della Carrarese residente a Carrara è stato quindi tratto in arresto, in flagranza differita, per il reato di lancio di materiale pericoloso e lesioni personali, reati pluriaggravati perché commessi contro un pubblico ufficiale in servizio ed in occasione di una manifestazione sportiva. È stato inoltre segnalato alla procura per il reato di travisamento, in quanto ha cercato di occultare il suo volto con una mascherina.

Il giovane è stato condotto presso la propria abitazione in regime di detenzione domiciliare: l’arresto è stato convalidato dal Gip di Massa che ha disposto l’obbligo di firma e la trasmissione degli atti al Tribunale di Lucca competente nel merito.

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