Attenzione
Passaporti, emergenza finita
Riorganizzate le agende: 130 posti al giorno, il rilascio in poco più di una settimana. Sono 20mila i documenti lavorati in un anno. Ma in 300 non sono mai venuti a ritirarlo
LUCCA. Organizzare i viaggi all’estero è sempre complicato, quest’anno però c’è un problema in meno da affrontare: quello relativo al passaporto. Dopo l’emergenza Covid, che aveva azzerato i viaggi oltre confine, le persone hanno ripreso a spostarsi e per farlo in molti casi hanno bisogno del passaporto. Così, per un paio di anni, le questure di tutta Italia sono state sommerse da una marea di richieste che hanno messo in difficoltà gli uffici e allungato a dismisura (fino a 8-9 mesi) i tempi per il rilascio del prezioso documento, uno dei più potenti al mondo perché consente di entrare in ben 194 Paesi stranieri. Anche Lucca ha dovuto fare i conti con questa difficoltà, sebbene negli uffici di corso Garibaldi, rispetto ad altri territori, la fase di emergenza sia sempre stata gestita con quella competenza che ha ridotto le attese rispetto ad altre zone.
Ora però, l’emergenza è superata. Merito della riorganizzazione delle agende (non c’è più il “click day” quotidiano per accaparrarsi il posto il giorno successivo, ora si può prenotare con anticipo la data che si preferisce) e all’aumento degli sportelli al pubblico. «Grazie a questa riorganizzazione – spiegano il questore Edgardo Giobbi e Marianna Stio, vice questore aggiunto e dirigente divisione Pas – le disponibilità giornaliere sono passate da 25 a 135, dal lunedì al venerdì, suddivise su diverse fasce orarie. Dopo una prima fase di sold out, adesso viaggiamo su una media di 35 appuntamenti al giorno e quindi con un’ampia disponibilità e la possibilità di prenotare anche da un giorno all’altro. Una volta raccolta i documenti e fatti i dovuti accertamenti, rilasciamo il passaporto in 10 giorni, in caso di emergenza anche in prima».
Da marzo 2023 a marzo 2024 sono circa 20mila i passaporti rilasciati dalla questura di Lucca, mettendo nel novero anche le pratiche raccolte dai commissariati di Viareggio e Forte dei Marmi, e dall’ufficio di Gallicano. Ora si lavorano circa 4mila passaporti al mese. In tanti lo chiedono ma non tutti vengono a prenderlo: «Sono circa 300 i passaporti che non sono mai stati ritirati – spiega la dottoressa Stio – Alcuni sono qui da mesi». Fenomeno curioso, visto che il documento ha un costo non indifferente: tra marche da bollo e versamento sono più di 100 euro.
Per prenotare l’appuntamento occorre andare sull’agenda elettronica (https://passaportonline.poliziadistato.it). Dopo aver fatto l’accesso con Spid o la carta di identità elettronica, si arriva alla schermata in cui ci viene chiesto se l’appuntamento è per noi stessi o per altri sprovvisti di identità elettronica (se ne possono richiedere fino a cinque). In casi di estrema urgenza c’è la possibilità di prenotarsi su un’agenda prioritaria, ma vista la disponibilità a Lucca succede raramente. I cittadini che prendono l’appuntamento ai commissariati, o agli uffici di Gallicano e Bagni di Lucca, possono ritirare il passaporto nel loro Comune di residenza o, per ridurre i tempi, andare all’ufficio di corso Garibaldi a Lucca. C’è anche la possibilità di riceverlo a casa con le Poste, ma non è molto utilizzata.
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