Attenzione
Lo scopre a dormire nella sua auto e viene aggredito e picchiato
San Concordio, la disavventura di un impiegato di 55 anni finito al pronto soccorso
LUCCA. Esce di buon mattino per andare al lavoro e trova una sorpresa nell’auto parcheggiata sotto casa: un giovane sui 20 anni che, dopo aver forzato la portiera, se ne stava dormendo placidamente sdraiato nel sedile posteriore della berlina dove, evidentemente, aveva trascorso la notte.
La sorpresa
L’impiegato di 55 anni dopo l’iniziale sorpresa apre lo sportello, sveglia l’occupante abusivo e inizia a urlare chiedendo spiegazioni. Ma il ventenne, un giovane originario della Tunisia senza fissa dimora ed evidentemente senza un tetto dove dormire, anziché scusarsi e cercare una giustificazione più o meno plausibile replica alle accuse passando alle vie di fatto.
La zuffa
Ne nasce una zuffa con il proprietario e l’inquilino della macchina che finiscono a terra continuando a menarsi. Alla scena assistono alcuni passanti che, spaventati per quanto si stava verificando, avvertono la centrale operativa. Sul posto si precipitano i carabinieri del radiomobile, una volante della polizia e i militari della stazione di San Concordio.
L’arrivo dei carabinieri
I due litiganti vengono separati e il giovane tunisino, decisamente agitato, viene bloccato da agenti e militari e ridotto a più miti consigli. Al pronto soccorso invece ci finisce il cinquantacinquenne proprietario della macchina a causa delle lesioni e delle ecchimosi riportate in varie parti del corpo. Dopo essere rimasto per un po’ di tempo al triage viene visitato e poi dimesso con una prognosi di cinque giorni. Sino alla giornata di ieri non aveva presentato denuncia per lesioni alla stazione dei carabinieri o in questura nei confronti del senza tetto sorpreso a dormire nella sua vettura.
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