Sicurezza
Case per anziani nell’ex Lenzi Arriva l’ok al progetto di Seven
Decine di appartamenti con servizi centralizzati, edifici alti fino a 14 metri
LUCCA. Il progetto, già ventilato qualche anno fa, va avanti: le ex Officine Lenzi, il grande complesso dismesso e in parte diroccato tra la ferrovia e via Guidiccioni a San Concordio, è destinato a ospitare decine di appartamenti per anziani autosufficienti, il cosiddetto senior living.
La conferma arriva da una serie di osservazioni presentate al piano operativo adottato da parte della Sever srl, la società della famiglia Severini che possiede gli storici edifici. Osservazioni che – ed è il punto probabilmente più importante – sono state in gran parte accolte dagli uffici comunali e che quindi – a meno di clamorose sorprese in consiglio comunale – saranno inserite nella versione definitiva dello strumento urbanistico.
Il piano operativo adottato dall’amministrazione Tambellini a fine 2021 aveva previsto per le ex Lenzi una destinazione predominante a turistico-ricettivo (4mila mq), oltre a 1.500 mq di commerciale, mille di residenziale e 3mila di direzionale, che avrebbero potuti essere detinati anche a residenziale o turistico. Indicazioni che vengono completamente variate a seguito dell’accoglimento delle osservazioni della Seven. Gli uffici, infatti, concederanno una superficie massima di direzionale e servizi (categoria nella quale ricade il tipo di immobile da ricavare per il senior living) di 8mila mq, azzerando residenziale e turistico ricettivo e mantenendo i 1.500 metri quadri di negozi. Inoltre, è stata data la possibilità di portare l’altezza massima degli edifici da 12,50 a 14,60 metri per garantire gli standard tecnici di edifici a tre piani.
Un progetto dietro il quale c’è già un investitore che ha messo gli occhi su un complesso giudicato perfetto per quello che si sta sempre più rivelando come il businness degli ultimi anni: l’assistenza agli anziani. In questo caso anciani over 65 che sono autosufficienti e che, quindi, non hanno bisogno dell’assistenza continua che possono ricevere in una Rsa.
I senior leaving sono infatti strutture composte da appartamenti individuali (solitamente di 60-70 metri quadri) che si appoggiano a una serie di servizi “centralizzati” (come sicurezza, lavanderia, assistenza sanitaria, ecc.). L’anziano che affitta l’abitazione può dunque vivere in maniera autonoma contando però su alcuni “aiuti”. Il concetto di senior living è nato negli Stati Uniti, dove questa soluzione abitativa è concepita sia come villaggio-resort dove rilassarsi e godersi gli anni della pensione sia come primo passo in un contesto di assistenza.
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