Gioco
Castelnuovo, muore dopo il ricovero: tredici medici sotto inchiesta
La Procura ha disposto l’autopsia, contestato l’omicidio colposo. Il paziente era andato in ospedale per un problema neurologico
CASTELNUOVO. Un’indagine per omicidio colposo con tredici medici indagati è stata aperta dalla Procura per fare luce sulla morte di un pensionato avvenuta all’ospedale Santa Croce di Castelnuovo Garfagnana.
L’inchiesta
Raffaello Marcalli, 75 anni, era stato ricoverato per un problema neurologico che nel giro di pochi giorni si è tradotto in una emorragia cerebrale che lo ha portato al decesso. Le cartelle cliniche sono state acquisite dalla magistratura. Di fronte a una morte così repentina rispetto all’ingresso in ospedale, gli inquirenti hanno aperto un fascicolo di indagine iscrivendo sul registro degli indagati tutte le figure professionali che si sono occupate del pazienti dal pronto soccorso al reparto e anche chi ha effettuato le Tac.
Uno dei 13 medici è un professionista dell’ospedale di Cisanello al quale era stato chiesto un consulto sulle condizioni di salute del pensionato.
L’autopsia
Sul corpo di Marcalli, è già stata effettuata l’autopsia da parte del medico legale Stefano Pierotti e il neurochirurgo Vitale Ravelli incaricati dalla Procura di rispondere ai quesiti riferibili alle cause del decesso.
Il punto centrale
Il tema dell’inchiesta, e su questo le consulenze saranno dirimenti come in tutti i casi di presunta colpa medica, è se il personale sanitario non si è accorto della gravità della situazione e se la morte di Marcalli sia attribuibile a un evento ignorato nel corso di esami e degenza.
La relazione dei consulenti, pronta entro l’estate, dovrà, inoltre, chiarire se ci sarebbe stato lo stesso epilogo infausto anche se gli indagati avessero proceduto con un’operazione o un trasferimento d’urgenza nel centro specializzato di Cisanello. Se ci sia stata o meno negligenza e se sono state seguite le linee guida per il trattamento in esame è l’aspetto che la Procura valuterà una volta ricevuta la relazione dei medici Pierotti e Ravelli.
L’addio
Marcalli faceva parte dell’associazione Autieri. Lascia la moglie, il figlio, la nuora e una nipote. La salma è esposta all’ospedale, oggi alle 16 si terrà il funerale in Duomo.
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