Il Tirreno

Lucca

La testimonianza

Uccisa dal marito a Fornaci di Barga, il dolore della figlia di Maria: «La mia anima piange per mamma»

di Gianni Parrini

	A sinistra Geanini Batista, figlia di Maria Batista Ferreira (a destra)
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A sinistra Geanini Batista, figlia di Maria Batista Ferreira (a destra)

Genaini Batista è arrivata in Italia per i funerali della donna: «Mia madre non meritava tanta crudeltà»

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BARGA. «Sabato mi sono svegliata con una brutta sensazione, un'ansia fuori dall'ordinario. Le ho parlato per l'ultima volta non sapendo che sarebbe stato un addio. Eppure me l’hanno portata via. La mia anima piange perché hanno preso la mia migliore amica, mia madre».

Con queste parole Geanini Batista commenta il femminicidio della madre Maria, uccisa a coltellate lunedì 26 febbraio per strada dal marito Vittorio Pescaglini. La 34enne di Recife dopo aver affidato ai social la rabbia per quanto accaduto, è partita dal Brasile ed è arrivata in Italia da un paio di giorni per assistere ai funerali che si terranno mercoledì, alle 15,30, alla chiesa del Cristo Redentore di Fornaci di Barga. Le spese saranno pagate dai Comuni di Barga e Fabbriche come gesto di solidarietà nei confronti di Maria e della figlia, che ora è ospite di Iva Lima, un’amica brasiliana che vive a Gragliana.gEN

«Geanini è stanca e sta riposando», ci dice la donna che però con grande cortesia ci fa da interprete per porre alcune domande alla ragazza, mettendoci anche un po’ del suo. «Avevo parlato con mia madre sabato, due giorni prima che venisse uccisa – racconta la donna –. Non ci vedevamo da 20 anni ma eravamo in buoni rapporti e ci sentivamo spesso. Lo stesso accadeva con mio fratello, l’altro suo figlio. Pescaglini? È un assassino». A questo riguardo sulla sua pagina Instagram Geanini scrive: «Mia madre non meritava tanta crudeltà. Gli uomini pensano di avere il potere di ucciderci. Lasciateci vivere. Nessuno è obbligato a convivere con un uomo violento e narcisista». Riprende la parola Iva: «Pescaglini le aveva mandato dei messaggi in cui le diceva cose orribili. Messaggi che anch’io ho sentito e che Maria voleva cancellare perché le facevano male al cuore».

Iva, era molto amica di Maria, e racconta ciò che sa del burrascoso rapporto tra Pescaglini e la donna. «Ho detto tutto ai carabinieri ma la gente merita di sapere. Ho letto che lui l’avrebbe uccisa perché Maria non voleva firmare la separazione. Non è vero: lei voleva lasciarlo, noi amiche le avremmo dato l’appoggio necessario e così si era decisa. Lui la maltrattava da tempo: quando litigavano la faceva dormire in soffitta. Io non sono mai stata in quella casa ma i carabinieri mi hanno confermato che c’è davvero una soffitta con una sorta di giaciglio. E poi la umiliava. Una volta, dopo che era andata via di casa, le mandò un messaggio per dirle che sarebbe potuta tornare per prendere i vestiti. Maria lo fece ma quando bussò alla porta il marito le rovesciò un secchio d’acqua gelata addosso e dentro casa cominciarono a ridere. E non c’era solo Vittorio. Per questo mi arrabbio quando leggo che lei non voleva divorziare. Al contrario, era esasperata, non ce la faceva più e voleva solo allontanarsi da quell’uomo».

La figlia di Maria è rimasta colpita dal clamore che l’uccisione della madre ha provocato non solo in Valle ma in tutta Italia. Sempre su Instagram la 34enne ha postato una foto dei fiori e dei messaggi depositati nel luogo in cui Maria è stata uccisa: «Mamma non sarai mai dimenticata – ha scritto sul post – Questo bellissimo tributo lo dimostra».

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