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Lucca

Villa Collemandina, malore fatale per il proprietario dell'Hotel California mentre è in vacanza con la famiglia

di Luca Tronchetti
Villa Collemandina, malore fatale per il proprietario dell'Hotel California mentre è in vacanza con la famiglia

Giovanni "Gianni" Nelli, 55 anni, era il proprietario della struttura alberghiera a Corfino

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VILLA COLLEMANDINA. La Garfagnana e il mondo dello sport sono in lutto per l’improvvisa scomparsa di Giovanni “Gianni” Nelli, 55 anni, storico albergatore e proprietario dell’Hotel California a Corfino nelle vicinanze del parco dell’Orecchiella nel comune di Villa Collemandina. Il popolare “Johnny” – com’era affettuosamente chiamato da amici e conoscenti essendo nato in California dove il padre aveva una carrozzeria per poi far ritorno nei suoi monti a otto anni – sabato 17 febbraio aveva preso una settimana di ferie che puntualmente ogni anno passava con la moglie Giuseppina Chiara e i figli Lorenzo, Giuseppe ed Emanuela nella quiete di San Candido sulle Dolomiti accanto alle Tre Cime di Lavaredo. Con lui c’era anche il cugino Gianni Mariani, conosciuto medico chiropratico. Due-tre anni fa l’albergatore aveva avuto piccoli problemi cardiaci, ma un paio di settimane fa si era sottoposto a un controllo medico che aveva dato esito positivo. La situazione sembrava essere sotto controllo.

La tragedia

Proprio ieri mattina la “settimana bianca” era terminata e la comitiva doveva lasciare il Trentino per far ritorno a Corfino. Nelli si è alzato verso le 5 per andare in bagno e lì, stando ai primi riscontri, avrebbe accusato il malore rivelatosi poi fatale. Inutile l’arrivo dei soccorsi.

Punto di riferimento

“Gianni” Nelli era un punto di riferimento per la comunità. Dal 1985 l’albergo di Corfino è gestito dalla sua famiglia. Inizialmente dal padre e della mamma, Clorinda Riccetti. Negli ultimi 20 anni era lui ad aver preso in mano le redini della struttura ricettiva meta nei periodi estivi dei ritiri delle squadre di calcio di mezza Toscana sia per la favorevole posizione geografica sia per la presenza di una bella e spaziosa piscina e dei campi di allenamento. «Per sei mesi all’anno il lavoro non mancava. – racconta Raffaello De Luca, 63 anni, ex fornaio del paese e grande amico della vittima – Poi si dedicava al bar . Quante serate trascorse a giocare a carte o a guardare la partite di calcio in tv specie quelle dell’Inter. Aspettava la terza settimana di febbraio per chiudere il locale e prendere un po’ di riposo».

Gli ospiti dell’albergo

Dalla presentatrice tv Caterina Balivo all’allenatore in seconda della Juventus, Marco Landucci, sino all’ex bomber Bernardo Corradi e al vice campione olimpico di canottaggio. Tanti gli sportivi – e soprattutto le squadre professionistiche e dilettantistiche – che andavano in ritiro all’albergo. E proprio lì ogni anno il portale Toscanagol, con Gino Mazzei, Carlo Del Prete e l’allenatore Davide Quironi, organizza corsi per aspiranti portieri e per le scuole calcio estive: «Siamo profondamente addolorati perché Gianni era una persona di gran cuore: buona, gentile e sempre disponibile con i ragazzi». l


 

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