Gioco
Carrara, tentano il furto nella villa del Medico. La proprietaria deve fare la guardia
Valeria Lattanzi: «Purtroppo quando uno parla di cose belle a Carrara arrivano i ladri»
i Manuela Orsini Merani
Carrara Una notte davvero singolare per Valeria Lattanzi che si è ritrovata a trascorrerla in veste di guardiana della villa Del Medico a causa del tentato furto all’interno della proprietà. Ha voluto raccontare la dinamica dei fatti con tanta amarezza e disappunto.
«Purtroppo quando uno parla di cose belle a Carrara arrivano i ladri, a seguito dell’articolo pubblicato in relazione alla prossima fiera di scultura e design che organizzeremo nella villa di famiglia». Venerdì scorso racconta Lattanzi, gallerista e proprietaria con la famiglia della villa (palazzo in stile barocco costruito nella prima metà del XVIII secolo su progetto dell’architetto e artista carrarese Alessandro Bergamini per una famiglia facoltosa dell’epoca), è tornata da Parigi a seguito di un viaggio di lavoro per imbastire nuovi contatti con artisti; durante il suo sopralluogo alla villa ha notato che il chiavistello era scardinato dove c’è la stanza dei videoregistratori, presumibilmente nel tentativo di manomettere l’impianto tecnico.
«Ho fatto una regolare denuncia alla polizia. Al momento niente è stato toccato. Sono andata, dopo la polizia, in Piazza Alberica dove ho incontrato la proprietaria della villa accanto alla nostra, e mi ha detto che aveva notato un foro nel muro della villa Del Medico».
Lo stesso giorno continua a spiegare che intorno alle 16 è tornata alla villa e ha chiamato i carabinieri di Fossola che sono intervenuti con un sopralluogo e hanno constatato che non mancava niente all’appello.
Poi incalza raccontando che purtroppo i ladri hanno potuto accedere dal foro dato che gli allarmi non sono stati posizionati dove ci sono i marmi antichi in giardino. L’allarme scatta, ci riferisce solo se una persona entra nella porta che si trova nella parte storica della Villa Del Medico, «ora provvederemo a una maggiore sorveglianza in modo che tutta l'area della villa sia sotto controllo».
«Ora il giardino è incustodito non ci sono telecamere, sono solo verso il giardino d’inverno. Senza le forze dell’ordine bisogna provvedere personalmente», continua a evidenziare la proprietaria.
A dimostrazione del suo profondo legame con la proprietà di famiglia, Valeria Lattanzi ha dovuto trascorrere la notte del 20 febbraio in auto a sorvegliare su un patrimonio che definisce privato, ma che come vuole commentare è una realtà prestigiosa di cui godranno tutti gli artisti e i visitatori della fiera.
«La villa è un bene importante per Carrara e i suoi cittadini. Sono qui da sola a presidiare la villa, visto che non ci sono ancora gli allarmi. -continua a spiegarci dall’interno della vettura la sera stessa- Abbiamo già subito dei furti durante le visite guidate».
Poi conclude con determinazione: «La villa è uno scrigno inviolabile, finché il foro non verrà chiuso non mi sento sicura, ma provvederò a tutelare il bene, ci tengo troppo a questa proprietà e ai marmi di Carrara. La fiera si farà comunque». l
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