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Lucca

La tragedia

Morto sulla Yamaha 750 contro un'auto: chi era Luciano Zanella, artigiano di Barga ennesima vittima della statale del Brennero

La moto sul luogo della tragedia e a destra Luciano Zanella
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La moto sul luogo della tragedia e a destra Luciano Zanella

L'uomo ha centrato un Suv che stava svoltando

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LUCCA. Nuova tragedia sulla statale del Brennero, una delle strade più pericolose della Lucchesia. Stavolta a perdere la vita è Luciano Zanella, 74 anni, residente a Barga, titolare di una ditta di decorazioni e tinteggiature nel comune della Mediavalle.
Lo schianto
Il tragico incidente è avvenuto nel pomeriggio di martedì 20 febbraio, attorno alle 16,30, a San Pietro a Vico, nel tratto in cui la statale del Brennero incrocia via delle Piagge. Zanella viaggiava a bordo della sua moto Yamaha 750 rossa quando si è scontrato con un Suv Land Rover di colore grigio. La dinamica dell’incidente è tutta da chiarire, certo è che a seguito dell’impatto Zanella è caduto rovinosamente sull’asfalto. Subito gli altri automobilisti che si trovavano in zona hanno dato l’allarme al 118. La centrale operativa Alta Toscana ha inviato sul posto l’ambulanza infermieristica della misericordia di Lucca e l’automedica ma le manovre di rianimazione messe in atto dal personale sanitario purtroppo sono state inutili. Zanella è stato dichiarato morto alle 17,46. Sul posto sono intervenuti anche i vigili urbani di Lucca, che si sono occupati dei rilievi e della circolazione del traffico, a lungo rimasto bloccato a seguito dell’incidente. Illeso, ma ovviamente sotto choc, il sessantenne che era alla guida del Suv coinvolto nel sinistro. Ha raccontato la sua versione dell’accaduto ai vigili che nel frattempo hanno informato il magistrato di turno dello scontro mortale.
Dolore, strazio e i precedenti
La notizia dell’incidente nel giro di poco è arrivata a Barga. Era un artigiano molto conosciuto e apprezzato, e nel tempo libero coltivava la passione per le moto. È l’ennesima vittima della statale del Brennero, una delle strade che conta il maggior numero di incidenti di tutta la provincia. Sia nel tratto a sud di Lucca, dove prende il nome di via Nuova per Pisa, nella zona di San Lorenzo a Vaccoli; ma anche nel tratto a nord del capoluogo, dove sale verso la Garfagnana e costeggia il Serchio sfiorando l’abitato di San Pietro a Vico. In totale, su entrambi i tratti, nel 2022 ci sono stati 42 incidenti, 3 morti e 67 ferti. Le cose non sono andate meglio nel 2023. Nell’agosto dello scorso anno, nel tratto della strada che corre lungo l’argine, perse la vita Gabriele Nassi, 75enne livornese, che stava andando nel modenese per partecipare a un’assemblea di condominio. Improvvisamente la sua auto invase la corsia opposta scontrandosi frontalmente con un camion. Per lui, che probabilmente era stato colpito da un malore mentre era al volante, non ci fu niente da fare. l

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di Redazione web