Il Tirreno

Lucca

Crisi del commercio

Lucca, chiude la storica profumeria Arena: «Troppe spese, ci arrendiamo»

di Rossella Lucchesi
Francesca Sbraga all'ingresso della storica profumeria
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Francesca Sbraga all'ingresso della storica profumeria

Aperta nel 1947 in via del Moro, da qualche anno si era spostata in via Rosi La titolare: «Impossibile proseguire in una città sempre più orfana di residenti»

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LUCCA. La crisi, la concorrenza e il cambio delle abitudini della gente, in un mondo sempre più globalizzato. Una scure impietosa che colpisce inesorabilmente il commercio e in particolare le piccole imprese a conduzione familiare e i negozi di prossimità che arrancano alla ricerca di un’ancora di salvataggio sempre più difficile da trovare. Una catastrofe sociale che avanza prepotentemente anche a Lucca, manifestandosi con una pioggia di saracinesche abbassate. Anche su attività storiche come la profumeria Arena che alla fine del 2019 si è trasferita al civico 19 di via Michele Rosi, a pochi passi da Porta dei Borghi, dopo avere esercitato per decenni in un elegante fondo di via del Moro.
La chiusura
Il negozio chiuderà definitivamente i battenti alla fine di febbraio, dopo un periodo di liquidazione iniziato ai primi di gennaio. «Ci siamo arresi a malincuore – esordisce la titolare Francesca Sbraga – ma non avevamo altra soluzione, perché andare avanti era diventato impossibile. Troppe spese di gestione, rincari più che raddoppiati di molti prodotti e una città sempre più orfana di residenti che hanno scelto di lasciare il centro storico per la periferia, dove c’è maggiore tranquillità e parcheggiare l’auto non è un’odissea». Una decisione sofferta che segna la fine di un’attività che esercita ininterrottamente dal secondo dopoguerra, offrendo prodotti esclusivi per la cura e la bellezza del viso e del corpo, cosmetici di qualità e prodotti professionali per capelli, ma anche raffinati articoli di bigiotteria. «Per decenni – continua Francesca – siamo stati il punto di riferimento per parrucchieri ed estetiste e di tanti clienti che arrivavano anche da fuori Lucca perché qui potevano acquistare prodotti altrove introvabili. Poi le cose sono cambiate, i soldi in tasca alla gente sono sempre di meno e spesso ci si arrangia come si può nei supermercati e nelle catene che nascono come funghi. A darci il colpo di grazia nel 2020 è arrivata la pandemia che abbiamo cercato di combattere con ogni mezzo, felici di essere tra coloro che potevano restare aperti. Ma non è bastato, perché una vera ripresa non c’è mai stata. Ci siamo illusi di poter sopravvivere, però poi abbiamo dovuto alzare bandiera bianca e unirci al triste coro di molti colleghi, facendo una scelta dolorosa che mai avremmo voluto».
Dagli anni Quaranta
La profumeria Arena era stata aperta nel 1947 in via del Moro e il successo era stato immediato. Andava a gonfie vele quando negli anni Novanta, l’attività fu rilevata da Elena Pietrasanta, zia dell’attuale titolare che subentrerà circa trent’anni dopo, entusiasta di gettarsi in un’impresa che sperava le avrebbe dato tante soddisfazioni. «Per un po’ è stato così – sottolinea Francesca – poi è arrivata la crisi e le difficoltà, impossibili da arginare per un piccola imprenditrice come me. Ho fatto due conti e ho capito che l’avventura era giunta al capolinea. Di certo non starò con le mani in mano, ma ora mi dedicherò alla famiglia, poi potrei riprendere gli studi».

 

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