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Camini, soldi ai privati per sostituirli: come funziona il finanziamento della Regione

Camini, soldi ai privati per sostituirli: come funziona il finanziamento della Regione

Il bando da 6 milioni pubblicato il 14 febbraio. Riguarda 14 comuni tra le province dei Lucca e Pistoia

11 febbraio 2024
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LUCCA. Finanziamenti per incentivare la dismissione dei camini domestici, una delle fonti di inquinamento che incidono sulla qualità dell’aria e sulla diffusione delle polveri sottili, le Pm10. È l’annuncio dell’assessora regionale ad Ambiente, economia circolare, difesa del suolo e protezione civile Monia Monni.

Sono già usciti i bandi per l’efficientamento dei camini e i Comuni della Piana lucchese sono parte attiva nel diffondere questa opportunità di incentivo che punta a mitigare lo smog nell’aria.

Si tratta, nello specifico, di contributi a favore di cittadini residenti nei comuni Altopascio, Buggiano, Capannori, Chiesina Uzzanese, Lucca, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecarlo, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Ponte Buggianese, Porcari, Uzzano alla trasformazione/sostituzione di generatori di calore inquinanti.

Il bando rimarrà aperto fino 3 maggio e tutte le informazioni sono disponibili su www.sviluppotoscana.it.

«Tra pochi giorni, mercoledì 14 febbraio, uscirà invece – aggiunge l’assessora – una nuova importante misura su cui abbiamo lavorato in questi mesi e che abbiamo da tempo presentato proprio ai Comuni condannati con sentenza europea per inquinamento da Pm10. Si tratta di un bando da 6 milioni di euro per installare pompe di calore e pannelli fotovoltaici a fronte della chiusura certificata del camino domestico. Una misura che migliora l’aria che respiriamo, aumenta la qualità dell’abitare e sostiene il nostro percorso di transizione energetica».

L’assessora sottolinea che è proprio sulla Piana Lucchese «che abbiamo concentrato al massimo il nostro lavoro, decidendo anche di curare direttamente l’uscita dei bandi, come richiesto dagli stessi Comuni che avevano avuto negli anni passati difficoltà amministrative che avrebbero altrimenti rischiato di rallentare questo indispensabile lavoro di sostegno economico alla cittadinanza. Proprio dopo l’uscita di questo bando proporremo anche a loro di sottoscrivere un protocollo d’intesa che punti a rafforzare ulteriormente l’azione congiunta per migliorare la qualità dell’aria».

Il bando “Casa a zero emissioni” promosso dalla Regione sarà sempre rivolto ai cittadini residenti nei comuni Altopascio, Buggiano, Capannori, Chiesina Uzzanese, Lucca, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecarlo, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Ponte Buggianese, Porcari, Uzzano.

Tutti i dettagli saranno sempre disponibili sul sito www.sviluppotoscana.it, ma le risorse messe a bando copriranno sia le spese di dismissione di caminetti pre-esistenti sia l’installazione di impianto a pompa di calore ad alta efficienza, anche con sistema ibrido, a cui potrà essere abbinato anche impianto fotovoltaico nonché sistemi di accumulo.

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