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Verso le elezioni di giugno

Capannori, altolà di Fi alle autocandidature: «Il nome sia frutto del confronto»

Capannori, altolà di Fi alle autocandidature: «Il nome sia frutto del confronto»<br>

Il coordinatore provinciale Bigongiari dopo l’indicazione di Petrini (FdI)

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CAPANNORI. Nessuna fuga in avanti dei singoli. Serve un accordo di coalizione.

È il messaggio che arriva dal coordinatore provinciale di Forza Italia, Carlo Bigongiari all’indomani dell’investitura del capogruppo di FdI Matteo Petrini a candidato sindaco da parte del deputato Riccardo Zucconi.

Per i forzisti i cortesi rifiuti di Remo Santini, capannorese e assessore a Lucca, fanno venire meno la prima scelta che avrebbe messo tutti d’accordo nel centrodestra. Di qui le indicazioni di alternative che sanno di autocandidature.

Dopo un incontro con il sindaco di Lucca Mario Pardini, in cui è stato affrontato anche il caso Capannori, Bigongiari afferma: «In questi giorni abbiamo letto avanzare diverse idee di candidati sindaco. Pur rispettando la qualità delle persone che si sono proposte e le loro ambizioni personali e politiche, auspichiamo che il nome unitario del candidato sindaco per il comune di Capannori sia espressione del tavolo di confronto avviato con le altre forze della coalizione e con le rappresentanze civiche che si riconoscono nei valori e nelle idee del centrodestra. Per Capannori c’è bisogno del miglior candidato possibile, una persona moderata che sappia racchiudere in sé le istanze della cittadinanza di Capannori e che possa rappresentare le tradizioni storiche, la vocazione e la cultura dei suoi abitanti».

Dopo il congresso Bigongiari ha iniziato muoversi sul territorio. «Un’attività ripartita con entusiasmo e passione anche in vista dei prossimi importanti appuntamenti elettorali» sottolinea l’esponente forzista che ha deciso di partire con i faccia a faccia da Lucca

«Proprio la provincia di Lucca rappresenta una delle realtà più attive a livello nazionale in termine di iscritti – prosegue il coordinatore provinciale – . L’amministrazione Pardini a Lucca è un esempio chiaro di buona amministrazione, un modello di governo della città che abbiamo intenzione di “esportare” anche in altri comuni e in altre città. Allo stesso tempo Forza Italia è disponibile e pronta a portare tutto il proprio contributo perché l’amministrazione Pardini possa fare sempre meglio».

 In una nota Bigongiari ribadisce il concetto: "Apprendo con sorpresa la notizia che Fratelli D’Italia avrebbe investito il candidato sindaco per Capannori. Rispettiamo le discussioni interne negli altri partiti, ma siamo certi che tutti gli alleati sanno che gli accordi si prendono al tavolo della coalizione. Non accettiamo alcuna ingerenza o fuga in avanti, anche se a farla è il primo partito a livello nazionale”. Così interviene il coordinatore di Forza Italia per la Provincia di Lucca, Carlo Bigongiari, riguardo alle indiscrezioni di stampa in merito al presunto candidato sindaco per il centrodestra alle prossime elezioni amministrative per il Comune di Capannori. “Qualsiasi discussione e ragionamento - spiega Carlo Bigongiari - deve essere fatto in termini di coalizione. C’è un tavolo di confronto aperto tra Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Italia al Centro e le forze civiche proprio con questo obiettivo: è questo tavolo, o al massimo un tavolo regionale, che può stabilire la candidatura unitaria per Capannori, dopo un sereno e costruttivo dialogo. Nessun partito si può permettere di decidere autonomamente una candidatura. E questo - precisa Bigongiari - senza nulla togliere al rispetto e alla considerazione personale e politica che abbiamo nei confronti dei nomi e delle persone che sono circolate sulla stampa”.



 

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