La manifestazione
Villa Grassini non fa gola a nessuno: zero offerte nell’ultima asta
Porcari: al prossimo incanto prezzo sotto i 500mila euro
PORCARI. Nessun vuole Villa Grassini. O meglio. Ancora non c’è chi è disposto a spendere oltre mezzo milione di euro per acquistarla.
L’ennesima asta disposta dal Tribunale è andata deserta per immobile la cui posizione trasforma la dimora in una sorta di “vedetta” sulla Piana.
Il palazzo padronale risalente al XV secolo, accanto alla chiesa di San Giusto, è oggetto di esecuzione immobiliare dal 2006. Il valore iniziale di svariati milioni di euro si è assottigliato all’ultimo incanto a 679. 710 euro con un’offerta minima di 509. 782 euro.
Un prezzo che non ha trovato società o persone interessate a staccare l’assegno.
Si tratta di una villa (1. 239 metri quadrati) , ristrutturata nel 2003, che si sviluppa su tre livelli ed è dotata di diversi accessori, come ampie sale adibite a riunioni e conferenze studi e servizi, un grande parco privato (7. 563 metri quadrati) con giardino storico provvisto di piscina e area parcheggio, ascensore e affreschi storici per ogni sala, un seminterrato spazioso con area cantine.
Una delle ultime destinazioni era quella alberghiera con 20 camere doppie e ristorante. Un progetto poi naufragato che cerca di uscire dalle secche del Tribunale.
«La dimora, protagonista del paesaggio della Torretta di Porcari, è circondata dalle colline lucchesi con le loro spettacolari distese di vigneti e uliveti, dove vengono prodotti vini ed oli Doc e Igt, e regala una vista mozzafiato sulla Piana di Lucca – è la descrizione dell’avviso del Tribunale – . La villa si inserisce in un’area residenziale vicina al centro cittadino e alle principali attrazioni della zona (come la Villa Reale di Marlia, la Piana di Lucca e l’acquedotto borbonico, ma anche il Parco naturale di Migliarino e la Versilia).
L’immobile comprende anche due appartamenti e un magazzino».
L’edificio è stato ristrutturato e al suo interno ci sono anche delle aule utilizzate per ospitare attività congressuali.
L’ipotesi per la villa è di un recupero e valorizzazione anche con finalità ricettive o di turismo legato ai convegni. Per ora solo ipotesi in attesa che qualcuno si faccia avanti confidando in un ulteriore ribasso in occasione della prossima asta prevista tra primavera ed estate.
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