Sicurezza
Lucca, palpeggiata in auto dopo la discoteca: quattro indagati
Accusa di violenza sessuale di gruppo, due avrebbero assistito senza toccarla
LUCCA. Quattro giovani di età compresa tra i 21 e 18 anni residenti in Lucchesia e nella Piana sono iscritti nel registro degli indagati con l’accusa di violenza sessuale di gruppo ai danni di una studentessa lucchese che all’epoca dei fatti aveva compiuto da poco 17 anni.
Ai quattro è stato notificato l’avviso di chiusura delle indagini, ma almeno uno di loro ha chiesto di poter essere interrogato per poter dimostrare la propria estraneità ai fatti contestati.
Una vicenda al vaglio dell’ufficio del pubblico ministero dopo la denuncia presentata nei giorni immediatamente successivi all’abuso subito dalla minorenne all’interno della macchina di proprietà di uno dei ragazzi finiti sotto inchiesta.
Stando all’accusa gli atti sessuali si sarebbero verificati all’uscita di una discoteca in Garfagnana in una notte agli inizi di giugno del 2022. E la studentessa – poco più di sei mesi fa – è stata sottoposta a incidente probatorio di fronte al giudice delle indagini preliminari su richiesta del pubblico ministero sia per cristallizzare la genuinità della formazione della prova sia per tutelare la personalità della minorenne evitandole conseguenze psicologiche in una possibile udienza pubblica.
Un’audizione, a cui hanno partecipato le parti del processo e i legali dei quattro indagati, nel corso della quale la ragazza ha raccontato la sua verità.
La studentessa ha ricordato di aver trascorso la serata a ballare con amiche e amici con cui era arrivata al dancing.
Avrebbe lasciato il locale tra l’una e le due di notte accompagnata da un ragazzo maggiorenne conosciuto in discoteca.
Non è ancora del tutto chiaro se la diciassettenne avesse o meno assunto alcolici nel corso della serata e se al momento dell’aggressione a sfondo sessuale fosse un soggetto con minorata difesa non solo legata alla minore età.
Di fatto c’è che la studentessa sarebbe stata letteralmente spinta sul sedile posteriore della vettura. Lì avrebbe subito le avances del giovane proprietario dell’auto che ha iniziato a palparla e a toccarla nelle parti intime sotto lo sguardo divertito e le fragorose risate di altri due maggiorenni, amici del proprietario della vettura, seduti rispettivamente al posto di guida e a quello accanto al conducente.
Di fronte a quelle molestie sessuali la minore è scoppiata a piangere implorando di essere lasciata libera di andarsene.
Ma prima di poter uscire da quell’incubo un quarto ragazzo ventenne avrebbe abusato di lei mettendole le mani sotto la minigonna e all’interno degli slip senza che nessuno dei tre ragazzi che assistevano alla scena muovesse un dito in suo soccorso e le consentisse di scendere dall’abitacolo.
Sono stati interminabili minuti di angoscia e terrore per la minorenne prima di riuscire ad aprire la portiera, a scendere dalla vettura e allontanarsi dalla zona e dai ragazzi che l’avevano toccata in maniera così invasiva.
Spaventata e sotto choc, visibilmente provata da quella drammatica esperienza, tornata a casa ha raccontato quanto le era accaduto ai genitori ed è scattato l’esposto denuncia presentato ai carabinieri che hanno trasmesso gli atti alla procura della Repubblica.
I quattro indagati, accusati tutti del medesimo reato, nella vicenda avrebbero profili diversi di responsabilità (due hanno compiuto atti sessuali, altri due hanno assistito al compiersi della violenza senza soccorrere la vittima) e in caso di condanna le pene sarebbero differentil
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