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Lucca

Amministrative di giugno

Elezioni a Capannori, no ufficiale di Santini:«Non corretto lasciare Lucca»

di Pietro Barghigiani
Elezioni a Capannori, no ufficiale di Santini:«Non corretto lasciare Lucca»<br>

Il centrodestra ancora alla ricerca dell’anti Del Chiaro

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CAPANNORI. Ci sono due posizioni ufficiali nei principali schieramenti in campo in vista delle elezioni dell’8 e 9 giugno: la candidatura per il centrosinistra dell’attuale assessore Giordano Del Chiaro e il no ribadito dall’assessore al Comune di Lucca, Remo Santini per la coalizione di centrodestra.

Non è mai stato un mistero che Santini, giornalista in aspettativa, capannorese doc, sia stato l’opzione primaria della compagine moderata per tentare di riprendersi il Comune dopo 20 anni di governo del centrosinistra.

L’ultimo sindaco del centrodestra fu Michele Martinelli, la cui sconfitta elettorale nel 2004 decretò anche l’avvio della carriera politica di Giorgio Del Ghingaro poi, dopo due mandati, spostata su Viareggio sempre come primo cittadino. Una data spartiacque che ha segnato la fine di un ciclo con la sconfitta di Martinelli non più sanata con figure dello stesso livello e l’inizio di una percorso personale di successo. E ancora due mandati sono quelli collezionati dal sindaco uscente Luca Menesini che a giugno dovrà lasciare.

Incontri e rassicurazioni non sono serviti a convincere Santini a recedere dal primo rifiuto pronunciato agli alleati di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia. L’ultimo tentativo risale a martedì al ristorante “Da Giulio” in Pelleria.

Mario Pardini (a capotavola), Santini alla sua destra e alla sinistra del sindaco lucchese il consigliere regionale di FdI, Vittorio Fantozzi.

«Sono lusingato del fatto che hanno pensato a me per la corsa a sindaco, ma ho ribadito che non ci sono le condizioni personali per accettare – spiega -. Ho iniziato un anno e mezzo fa il percorso di assessore a Lucca e ritengo che serva continuità in questa azione. Faccio parte di una giunta coesa, siamo una squadra. Non sarebbe corretto lasciare ora. A Capannori ci sono persone valide nel centrodestra che faranno di sicuro bene». E per sottolineare la decisione l’assessore a Lucca fa sapere anche che direbbe no pure se lo chiamasse il segrretario nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani. A breve i vertici locali della coalizione di centrodestra dovranno trovare la quadra e indicare il candidato.

Al momento oltre a Del Chiaro è in competizione anche Paolo Rontani con la lista Capannori Cambia, area moderata. Svanita l’ipotesi Santini, i nomi che circolano sono quelli dei capigruppo della Lega Domenico Caruso, di Fratelli d’Italia, Matteo Petrini e di Forza Italia, Matteo Scannerini con l’aggiunta del consigliere comunale, sempre della Lega, Gaetano Spadaro.

Una rosa di papabili alla quale difficilmente potrebbe aggiungersi un outsider pescato dalla società civile. Prima della fine mese la scelta dell’anti Del Chiarol

Pietro Barghigiani

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