Il Tirreno

Lucca

Trasparenza

Stipendi dei parlamentari, chi guadagna di più e chi meno: ecco la classifica

di Giacomo Corsetti
La Camera dei deputati durante una delle sedute di fine anno
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La Camera dei deputati durante una delle sedute di fine anno

Le dichiarazioni dei nove rappresentanti a Montecitorio e a Palazzo Madama degli elettori della provincia di Lucca e di quella di Massa-Carrara

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VIAREGGIO. Quasi centomila euro dichiarati nel 2023. È questa la cifra che si lega alla persona di Deborah Bergamini. Per l’esattezza 98.471 di redditi assimilati. Come ogni fine anno, senatori e deputati del Parlamento stanno iniziando a caricare le proprie dichiarazioni dei redditi, ovviamente anche i rappresentanti eletti nelle province di Lucca e Massa-Carrara. Tra questi, la deputata viareggina di Forza Italia è stata tra i primi a presentare il documento (consultabili online sulla pagina della Camera dei Deputati e del Senato) e vince il premio di Paperone, almeno per ora. Il motivo? Perché non tutti hanno fatto questo passaggio.

Su nove parlamentari (due senatori e sette deputati), solo uno non ha ancora provveduto al caricamento, il deputato di Fratelli d’Italia Riccardo Zucconi. Una tendenza che si rafforza se allarghiamo il cerchio a tutti i deputati eletti in Toscana. Uno su tre ha ancora la dichiarazione del 2022, 8 su 24 totali. Molto più diligenti i senatori, i quali hanno tutti aggiornato il proprio profilo prima della fine di questo anno.

Ma entriamo ora nello specifico, inquadrando solo la situazione lucchese e massese.

La classifica dei redditi

Come abbiamo già detto all’inizio, in vetta a questa speciale classifica c’è la forzista viareggina Bergamini, al quarto mandato consecutivo da parlamentare ed ex sottosegretaria di Stato al ministero per i rapporti con il Parlamento.

Dietro di lei si piazza il senatore Patrizio Giacomo La Pietra di Fratelli d’Italia, con un reddito imponibile di 95.852 euro.

Sul podio c’è anche la deputata Elisa Montemagni della Lega. La geometra viareggina si ferma poco sotto, a quota 95.278.

Medaglia di legno per Manfredi Potenti, senatore della Lega eletto grazie anche ai voti “lucchesi” di Viareggio, Massarosa e Camaiore. In questo caso l'imponibile è di 93.311 euro.

Da qui in poi ci sono soltanto esponenti di Montecitorio, e adesso tocca a l'unico che ancora deve fare l’aggiornamento, il camaiorese Riccardo Zucconi di Fratelli d’Italia, che nel 2022 dichiarò 90.062 euro di imponibile.

Dietro di lui Marco Furfaro del Partito Democratico e Andrea Barabotti della Lega, rispettivamente con 89.062 e 45.785 euro.

In fondo figurano infine due esponenti di Fratelli d’Italia, Chiara La Porta con 34.153 e l’editore massese Alessandro Amorese di Fratelli d’Italia, con 17.149 euro di reddito imponibile.

Contattato da Il Tirreno per avere una dichiarazione, Amorese non ha rilasciato nessun commento. Così come la più “ricca” di tutti, Deborah Bergamini.

Zucconi in ritardo

Chi invece parla è il Riccardo Zucconi, l’unico che non ha ancora inserito la dichiarazione del 2023, e a Il Tirreno spiega il motivo: «I tempi in scadenza sono quelli del 31 dicembre e io l’ho inviata, come ogni anno, entro quella data. Ci sta che gli uffici non l’abbiamo ancora caricata sul sito. Basta che la consegna sia avvenuta entro l’ultimo giorno dell’anno. Comunque può succedere di sforare, anche se non è il mio caso, anche perché sono il presidente del comitato di condotta etica alla Camera».

Cioè? «Sono la persona – continua il parlamentare viareggino – che deve vigilare affinché tutti ottemperano agli adempimenti dei tempi previsti. Questo che facciamo è un atto dovuto, non solo per una questione di trasparenza, ma anche perché il parlamentare è soggetto a modificare interessi economici eccetera, quindi deve essere iper-trasparente».

«Questo atto di trasparenza – afferma invece l’onorevole Elisa Montemagni – è nell’interesse dei cittadini».

Gli altri “toscani”

Francesco Bonifazi di Italia Viva è quello che ha guadagnato di più per distacco, con un imponibile di 477.062 euro. Alle sue spalle, quelli più vicini sono Dario Parrini del Partito democratico e Francesco Michelotti di Fratelli d’Italia 118.603 e 117.114.

Sopra i centomila troviamo anche Ettore Antonio Licheri del Movimento Cinque Stelle (108.361 euro). Appena sotto invece si piazzano Tiziana Nisini e Claudio Borghi della Lega (99.236 e 99.190) e Nicola Fratoianni di Alleanza Verdi e Sinistra (98.539).

In fondo alla classifica troviamo invece Simona Bonafè del Partito democratico con 21.166 di imponibile, Ilaria Cucchi di Alleanza Verdi e Sinistra (23.464) e Susanna Donatella Campione del partito di Giorgia Meloni con 22.516.

*(Fonte: Parlamento italiano)
 

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