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Vendite giudiziarie

Ville, appartamenti e uffici: ecco i beni finiti all’asta in provincia di Lucca

di Michele Masotti
Ville, appartamenti e uffici: ecco i beni finiti all’asta in provincia di Lucca

Da ora al 6 marzo una cinquantina gli immobili all’incanto. Nell’elenco ci sono abitazioni di varie metrature e condizioni

29 dicembre 2023
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LUCCA. Villette, appartamenti in condominio e fabbricati. Ma pure immobili da ristrutturare da capo a piedi. In sostanza, dando un’occhiata alle aste giudiziarie in programma fino a metà marzo, tra gli immobili interessati tra Lucchesia e Valle del Serchio. Nell’elenco ci sono abitazioni di varie metrature e condizioni.

Un effetto collaterale dei fallimenti, sempre più all’ordine del giorno, che ha sprigionato una maggiore disponibilità delle proprietà finite all’incanto, che di fatto rappresenta un modo per i creditori dell’esecutato di recuperare parte di quanto perduto e per quest’ultimo la possibilità di sistemare, del tutto o in parte, la propria situazione debitoria. In ogni caso, è sempre importante che alle aste giudiziarie sia data evidenza pubblica, per evitare che i beni messi in vendita dal tribunale siano ad appannaggio esclusivo di un numero ristretto di persone, cosa che spesso fa diminuire anche il loro valore.

Dall’entrata in vigore, ormai da diversi anni, dell’articolo 571 del codice di procedura civile (che apre alla possibilità di offrire un prezzo inferiore del 25% a quello stabilito nell’ordinanza di vendita) , l’appetibilità di questi beni è cresciuta ma non sempre è aumentata di pari passo la platea dei potenziali acquirenti. Vendite giudiziarie che, a conti fatti, rappresentano il viatico parallelo al mercato immobiliare tradizionale, ma con prezzi decisamente più bassi (vedi scheda) .

I circa 50 immobili presi in esame dal Tirreno, saranno messi in vendita da qui al 6 marzo e sono ripartiti territorialmente nella seguente maniera: 17 nel comune di Lucca; 11 in quello capannorese; quattro a Porcari; tre ad Altopascio; sei a Barga; tre a Bagni di Lucca; due a Borgo a Mozzano; uno a testa tra Pescaglia, Castiglione, Villa Collemandina e Minucciano.

Scandagliando nel dettaglio le proprietà, uno dei pezzi pregiati è rappresentato da un complesso, situato in via del Monte a Porcari, che raggruppa un’antica villa padronale, sottoposta a vincolo storico, elevata su tre piani, un locale magazzino (anch’esso sotto il vincolo della soprintendenza) e un ampio appezzamento di terreno a gradoni destinato a giardino attrezzato della superficie di 7.563 metri quadrati. Il giudice ha fissato, per l’asta del 23 gennaio, un prezzo base di 679.710 euro, con un’offerta minima a partire da 509.782 euro.

Risalendo verso la Media Valle, un altro immobile interessante è rappresentato da un villino di via Pascoli a Castelvecchio, frazione di Barga. Si tratta di un’abitazione di 440 metri quadrati sviluppata su due piani, con annessi garage e piscina per un costo complessivo di 583.600 euro.

A Lucca, quotazioni alla mano, è sicuramente degno di nota un appartamento, di circa 225 metri quadrati, collocato nel terzo piano di “Palazzo Giurlani” sul lato sud di piazzale Ricasoli, davanti alla stazione. L’unità immobiliare è corredata dalla proprietà esclusiva di un vano soffitta e da una cantina nel seminterrato. Sempre in centro storico, in via delle Conce (tra Porta San Donato e porta Santa Maria) va all’asta un appartamento appena ristrutturato: il prezzo base è di 162mila euro, ma l’offerta minima per partecipare è di appena 121mila euro.

Restando nella città dell’arborato cerchio, ma questa addentrandosi nelle frazioni, a Monte San Quirico è da segnalare un appartamento di circa 265 metri quadrati, posto al primo piano di un ampio fabbricato composto da più unità familiari. Immobile, peraltro, disposto due piani fuori terra. A San Marco, in via delle ville, è finito all’incanto addirittura un laboratorio artigianale, ripartito in tre capannoni, sì diversi ma inerenti al medesimo complesso immobiliare. Il prezzo base è di 176,279 euro.

In questa lista di aste capita, inoltre, di trovare pure fabbricati adibiti ad ufficio. È il caso dell’immobile in via di Piaggiori a Capannori, con 262 metri quadrati al piano terra utilizzati come agenzia, con tanto di taverna al piano inferiore insieme a una piscina di 187 metri quadrati.



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