Sicurezza
Angelica Viviani e il libro donato al Papa: «Indimenticabile il suo sorriso»
Il Pontefice ha ricevuto una delegazione dell’Azione Cattolica di Lucca
CASTELNUOVO. Il libro che racconta la vita di Don Giliante Maffei, lo storico parroco di Torrite, nelle mani di Papa Francesco.
L’Azione Cattolica Ragazzi della Diocesi di Lucca ha incontrato il Santo Padre con Amina Matteucci a guidare la delegazione, Martin Bianchi a rappresentare Viareggio e Angelica Viviani per la Garfagnana. Mancava da 20 anni l’incontro tra l’Azione Cattolica della nostra provincia e il Papa.
Nella delegazione, era presente appunto Angelica Viviani, di Torrite, che ha portato in dono il libro sulla vita di Don Giliante. Su indicazione dell’Elemosineria Apostolica, la delegazione si è presentata al Papa con doni materiali come oggetti per l’igiene personale, tende da campeggio e sacchi a pelo. Per i tre ragazzi una giornata ricca di emozioni cominciata con il viaggio in treno verso Roma, l’attesa con i controlli per la sicurezza fino all’ingresso di Papa Francesco che dopo aver consegnato un messaggio alla responsabile nazionale dell’Acr, si è rivolto ai ragazzi invitandoli a non perdere l’entusiasmo e la gioia necessari perché il mondo ritrovi la luce e la pace di cui ha bisogno. Un messaggio d’amore quello di Papa Francesco che ha voluto conoscere il nome delle ragazze e stringere loro la mano. In quel momento, Angelica ha consegnato il libro al Papa.
«La nostra comunità di Torrite aveva già provato in passato a recapitare il libro a Papa Francesco ma non era stato possibile – racconta Angelica – toccare la mano del Santo Padre è stata una emozione indescrivibile. Credo non dimenticherò mai il sorriso che mi ha rivolto, mi ha colpito per la sua semplicità. È stata una giornata intensa, ricca di emozioni ed è stato bello condividerle con altri ragazzi del nostro movimento. L’emozione è stata rotta dai nostri “bands”, gli inni che hanno scatenato la nostra allegria e che hanno “accorciato” l’attesa per l’ingresso di Papa Francesco. Si vede che è stanco e affaticato, ma i suoi sorrisi dimostrano che non si perde mai d’animo e ci ha fatto sentire davvero a nostro agio. Abbiamo riportato a casa tanta emozione e tanta gioia da condividere con tutti, ci ha dato forza e anche ispirazione perché ci ha fatto sentire di credere molto in noi giovani».
Angelica è figlia di Stefano Viviani, segretario diocesano del movimento lavoratori dell’Azione Cattolica, e nipote di Gabriele Viviani, attuale presidente diocesano dell’Azione Cattolica e proprio autore del libro “Torrite ricorda don Giliante. Una vita dedicata a Dio”.
Don Giliante, nato a Mommio di Massarosa, era stato ordinato sacerdote nel maggio 1934 e poi dal 17 luglio di quell’anno è stato sempre alla guida pastorale della gente di Torrite fino alla sua scomparsa nel 2009. A Torrite aveva vissuto gli anni terribili della guerra e quelli della rinascita. È stato vicino alle famiglie, ai tanti che emigravano, ai tanti che cercavano lavoro. Una figura importante che per decenni ha caratterizzato la piccola ma vivace comunità dove tuttora è presente e attiva l’Azione Cattolica, da lui voluta.
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