Il Tirreno

Lucca

La campagna

Lucca, contro lo spreco di cibo a scuola arriva “Me lo porto a casa”

Lucca, contro lo spreco di cibo a scuola arriva “Me lo porto a casa”<br>

Il progetto coinvolgerà 3341 utenti, si recuperano le porzioni non mangiate

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Un nuovo progetto di educazione alimentare per sensibilizzare le giovani generazioni alla lotta contro lo spreco del cibo.

È quello promosso dal Comune di Lucca e realizzato dalla Del Monte Ristorazione, in collaborazione con Terra di Tutti, rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado che usufruiscono del servizio mensa. Un’importante iniziativa che sta prendendo il via in questi giorni con la consegna delle speciali bag in tessuto realizzate da Terra di Tutti e distribuite nelle classi: ieri alla primaria di San Marco.

Grazie a queste nuove borse, chi non consumano il pane, la frutta o il budino uht durante il pasto, potrà riporre il cibo avanzato nelle sacche e decidere di mangiarlo a casa, magari nel pomeriggio per una merenda sana e gustosa.

“Me lo porto a casa” è un progetto che coinvolgerà 3341 fra bambini e ragazzi iscritti al servizio mensa.

L’obiettivo è fornire agli studenti gli strumenti per rendersi protagonisti di un importante cambiamento culturale promuovendo il recupero del cibo così da non doverlo gettare via e coinvolgerli nel compiere azioni virtuose in grado di fare la differenza nel breve e nel lungo periodo. Sensibilizzazione al riutilizzo, ma anche a un giusto stile di vita. Una buona alimentazione, sana ed equilibrata, è fondamentale per la crescita dei bambini e dei ragazzi, oltre che per un corretto apporto di nutrienti ed energia a qualsiasi età.

«La scuola è luogo di educazione e formazione – dichiara l’assessore all’Istruzione Simona Testaferrata – e l’educazione alimentare è parte integrante di questo processo di crescita dei bambini e dei ragazzi. Ecco perché come amministrazione comunale riteniamo importante appoggiare e sostenere progetti come questo, realizzato insieme alla Del Monte Ristorazione e a Terra di Tutti, perché si tratta di un modo molto concreto per veicolare un messaggio che va contro lo spreco alimentare, a favore dell’ambiente e per una sana e corretta alimentazione».

«Dobbiamo insegnare ai più piccoli a dare il giusto valore al cibo – afferma Nicola Giannecchini, amministratore di Del Monte Ristorazione -. Prendere coscienza della necessità di ridurre gli sprechi alimentari e assumere comportamenti virtuosi anche a tavola, vuol dire compiere un passo avanti nel rispetto degli altri, di noi stessi e della sostenibilità ambientale. Tutto questo deve avvenire partendo da un’educazione alimentare mirata fin da piccoli che va a inserirsi in un percorso più ampio di consapevolezza nutrizionale con la scelta di cibi sani, di stagione e di qualità. Siamo felici di realizzare questa iniziativa per il Comune e con Terra di Tutti, e confidiamo che questa sinergia possa porre le basi per nuove generazioni ancora più informate e responsabili».

Terra di Tutti, l’impresa sociale che si è occupata di realizzare le borse in tessuto, ogni giorno opera nel campo dell’inclusione sociale e lavorativa e della sostenibilità ambientale, attraverso laboratori di riuso, progetti e workshop.

«Siamo grati a Del Monte Ristorazione Collettiva e al Comune di Lucca per averci coinvolti in questo importate progetto volto alla prevenzione dello spreco alimentare – dichiarano – . Cogliamo l’occasione per invitare le famiglie che riceveranno la borsa “Me lo porto a casa” a visitare la nostra pagina Instagram».l

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Prato, il questore chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite (con ferito)

di Redazione Prato