Il Tirreno

Lucca

Il gesto dell’azienda

Capannori, il regalo di Natale della Baldassari ai 340 lavoratori: 2.500 euro sotto l’albero

di Michele Masotti
Capannori, il regalo di Natale della Baldassari ai 340 lavoratori: 2.500 euro sotto l’albero

La “gratifica” ai dipendenti anche come aiuto contro l’inflazione. La società ha festeggiato i 60 anni con una serata in Capannina

3 MINUTI DI LETTURA





LAMMARI. Sotto l’albero di Natale i 340 dipendenti della Baldassari Cavi, azienda capannorese tra le maggiori produttrici di cavi elettrici per bassa tensione, hanno trovato un gradito regalo.

I vertici imprenditoriali, mantenendo una sorta di tradizione che rimane costante negli anni, hanno versato nelle buste paga un contributo straordinario di 2. 500 euro a testa. Una cifra già di per sé importante, capace di acquisire ancora più valore se si considera l’attuale contesto economico, dove l’inflazione continua a galoppare senza sosta. Complessivamente l’investimento della storica società, che proprio nel 2023 ha festeggiato i 60 anni dalla sua fondazione, ammonta in tal senso a oltre un milione di euro, tra l’extra in busta paga e i relativi contributi versati.

Una maniera forte per fornire risposte all’inflazione che, stando alle ultime stime nazionali, avrebbe eroso in poco più di un anno il 15% del potere di acquisto.

«Si tratta ormai di una consuetudine che ricalca una politica imprenditoriale a dimensione familiare, con una grande considerazione e attenzione nei confronti dei nostri dipendenti- spiega Pietro Dianda, responsabile delle risorse umane di Baldassari – . Oltre ai classici premi di produzione, quando c’è stata la possibilità abbiamo elargito un’altra gratificazione ai nostri lavoratori. L’ultimo importo deriva dall’occasione di celebrare il traguardo dei 60 anni di attività compiuti dall’azienda e dal combattere le spinte inflazionistiche con le quali ognuno deve fare quotidianamente i conti. La scorsa settimana, tanto per darvi un altro esempio di quanto teniamo a un clima idilliaco all’interno dell’azienda, avevamo festeggiato tutti insieme le festività natalizie con una serata in Capannina».

Dodici mesi fa il contributo si aggirava sui 2mila euro, mentre gli anni condizionati dalla pandemia la somma extra ammontava intorno ai 1. 500 euro più i buoni benzina.

«Qualsiasi fosse la congiunzione economica del momento, abbiamo sempre cercato di stare vicini ai nostri dipendenti – prosegue Dianda – . Abbiamo lavoratori suddivisi nelle tre sedi: quella logistica in località Salanetti a Capannori, la trafileria a Marlia e lo stabilimento di Lammari. Il legame con il territorio passa pure, secondo la nostra filosofia, dalla simbiosi con la forza lavoro. È grazie a loro se la qualità dei prodotti, una priorità aziendale, è riconosciuta in ambito nazionale e internazionale, oltre a essere confermata dalle numerose omologazioni ottenute nel corso dei decenni. Tutto questo ci permette di imbastire una produzione snella in grado di soddisfare le innovazioni proposte dal mercato. Un merito da condividere con i nostri dipendenti».

In un’ipotetica classifica di contributi straordinari nel periodo natalizio, sempre restando tra le aziende della Lucchesia, la Baldassari Cavi si dimostra, di gran lunga, come la più generosa grazie a questa forma di welfare aziendale. Altre realtà imprenditoriali hanno optato, a loro volta, per diverse risposte economiche ugualmente apprezzate dai rispettivi dipendenti. 


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web