Toscana
Lucca, nuovo Porta Elisa: qualcosa si muove verso lo stadio del futuro da 15mila posti. I costi e il progetto
Incontro tra amministrazione comunale e club per delineare i prossimi passi verso la realizzazione della struttura. L’assessore Barsanti: «Ci siamo dati un cronoprogramma fatto di aggiornamenti in vista del nuovo appuntamento in Comune»
LUCCA. Progetto nuovo Porta Elisa, qualcosa si muove. Nella città teatro del primo triumvirato romano, nella mattina di lunedì 18 dicembre a Palazzo Orsetti ne è andato in scena un altro, non dallo stesso peso storico ci perdoneranno i diretti interessati, ma che potrebbe avere risvolti finalmente positivi sul futuro del più importante sportivo cittadino.
All’incontro tra amministrazione comunale, rappresentata dall’assessore allo sport Fabio Barsanti, e la Lucchese, presente con l’amministratore delegato Ray Lo Faso e il responsabile del settore giovanile Bruno Russo, ha partecipato al tavolo il terzo attore della vicenda, ossia Antonio Ciuffarella di Aurora Immobiliare, la società proponente del nuovo stadio. Gli argomenti trattati da questo incontro preliminare, il bis è previsto nella seconda metà di gennaio, sono stati diversi. A partire dal colloquio tra i vertici del club rossonero e il gruppo romano, interessato pure a redigere un restyling del “Romero Neri” di Rimini per un costo compreso in 20 milioni di euro (capienza da 15mila spettatori).
Alla base della discussione ci sono state quelle modifiche, non sostanziali ma di potenzialmente rilevanti, da apportare al progetto in corso. La strada percorribile potrebbe essere quella di arrivare a un nuovo accordo tra Lucchese e Aurora Immobiliare rimodulando, attraverso alcuni cambiamenti, il prezzo originario dell’operazione stimato sui 50 milioni di euro. Entità economica simile a quella prevista per la realizzazione dello stadio di Caserta, anch’esso progettato da Aurora Immobiliare. Sempre nella medesima occasione, i vertici societari rossoneri hanno chiesto all’amministrazione comunale il lasciapassare per riprendere i lavori all’impianto di Saltocchio, sede degli allenamenti della prima squadra rossonera e casa delle formazioni giovanili. Calma, lungimiranza e serenità sono gli ingredienti utilizzati dalla dirigenza della Lucchese per giocare questa delicata partita.
«Mi ritengo soddisfatto della riunione – dice l’assessore Fabio Barsanti –. Aver messo allo stesso tavolo Lucchese e Aurora Immobiliare conferma la loro volontà di andare avanti sull’iter del progetto del nuovo stadio. Assieme agli uffici dell’edilizia sportiva, ci siamo dati un cronoprogramma fatto di aggiornamenti in vista del nuovo appuntamento in Comune, quando tali modifiche ci verranno illustrate sul piano progettuale». Barsanti, infine, si dimostra fiducioso su come questo possa essere il viatico giusto per portare avanti in maniera definitiva un’opera di cui si parla a Lucca da oltre 30 anni.
«È stato fondamentale aver trovato questo allineamento – chiosa l’esponente della giunta Pardini –. Ora si dovrà procedere con determinazione e passi concreti. L’amministrazione farà, come al solito, la sua parte senza indugio appena potrà svolgere attivamente il suo ruolo all’interno del percorso amministrativo».
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